Questione Ospedale, si discute sul nodo ostetricia

sanità 1' di lettura 18/07/2010 -

A breve un incontro con Giuseppe Legato, direttore della Asl 2, voluto e richiesto da sindaco e giunta. Ricci vuole sciogliere finalmente il nodo ostetricia e ginecologia, bloccato da anni, per rivalutare e valorizzare la struttura ospedaliera.



Un ritardo di tre anni nella nomina del primario del reparto neonatale dell'Ospedale ha già provocato notevoli conseguenze, sia sul piano del bilancio, sia su quello dell'immagine. Per questo motivo, risolto finalmente il nodo università, il sindaco vuole concentrarsi prioritariamente sulla questione del concorso per il primario in ostetricia e chirurgia, vacante da oltre tre anni, e già oggetto nei mesi passati di discussioni e mozioni in consiglio.

Ricci non esita ad affermare la centralità della figura del primario, figura professionale di notevole rilievo, che fidalizza le donne in attesa e la cui assenza riduce considerevolmente non solo il numero di nascite, ma anche il numero di anestesisti ad esso legato, e finisce dunque per depotenziare il servizio di pronto soccorso e la chirurgia.
Tamponando finalmente questa grave lacuna, conclude il sindaco, si ripotenzierà e riqualificherà la struttura, che serve ed assiste un comprensorio di oltre 60.000 abitanti ed un flusso turistico di 6 milioni di visitatori.






Questo è un articolo pubblicato il 18-07-2010 alle 23:49 sul giornale del 19 luglio 2010 - 598 letture

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