La Mongolfiera preme sull'acceleratore per le elezioni 2011

la mongolfiera 1' di lettura 27/07/2010 -

Il coordinatore della Mongolfiera Carlo Cianetti prende esempio dalle affermazioni di Nichi Vendola per suggerire al centrosinistra di prendere in contropiede l'attuale amministrazione. Se non si giungerà all'accordo per il candidato si andrà alle primarie.



Le affermazioni dello "sparigliatore" Nichi Vendola trovano sostegno nelle lodi del coordinatore Cianetti, che suggerisce di seguire l'esempio del governatore pugliese per costruire un'alternaiva vincente. Il fallimento dell'attuale amministrazione, infatti, darà al centrosinistra la concreta possibilità di vincere le elezioni, a patto di saper sparigliare, disorientare l'avversario.

Secondo Cianetti le amministrative non rappresentano lo specchio della fede a un partito: i voti, dunque, vengono dati in base all'innovazione dei progetti del programma, alla credibilità dei volti e alla capacità di entusiasmare, di trasmettere l'affidabilità di idee e governo. Un invito, e insieme un monito, rivolto al Pd, affinché non si vada oltre settembre 2010, come definito nel documento sottoscritto dalle forze riunite del centrosinistra (Mongolfiera, Idv, Sel, Rifondazione, Psi e Pd).

Dopo il congresso piddino di settembre la Mongolfiera chiederà il confronto su programma e candidato; ed è proprio sul nodo del candidato unico che dalle parole di Cianetti spunta l'eventualità delle primarie: nell'ipotesi in cui il centrosinistra non sia in grado di convergere sul nome, il candidato dovrà essere eletto direttamente attraverso le primarie, e si presenterà alle comunali 2011 forte del consenso dei propri elettori.






Questo è un articolo pubblicato il 27-07-2010 alle 22:45 sul giornale del 28 luglio 2010 - 740 letture

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