Bastia: Il Pd fa confusione, il Pdl fa chiarezza

popolo della liberta 2' di lettura 03/08/2010 -

A colpi di slogan e ‘luoghi comuni’ non si contribuisce a far capire ai cittadini come stanno le cose in Comune. In un manifesto mal digerito il Pd, che non ha ancora ‘assorbito’ la sconfitta elettorale, tenta furbescamente di rovesciare i fatti.



A colpi di slogan e ‘luoghi comuni’ non si contribuisce a far capire ai cittadini come stanno le cose in Comune. In un manifesto mal digerito il Pd, che non ha ancora ‘assorbito’ la sconfitta elettorale, tenta furbescamente di rovesciare i fatti.
Il PDL, partito di riferimento della maggioranza del sindaco Ansideri, conferma gli impegni elettorali e sostiene la giunta che tra mille difficoltà cerca di attuarli.

Bilancio: la gestione responsabile di oggi risente delle scelte e dell’ingente quantità di spesa impegnate irresponsabilmente dalla amministrazione precedente.

Piano Regolatore Generale: se stessimo a giocare, anziché a governare, ci diletteremmo con piani e grafici destinati a rimanere sulla carta. Invece, vogliamo risultati quanto prima, nell’interesse della gente e dell’economia di Bastia, e abbiamo lavorato ai piani di recupero, questioni aperte da anni senza risposte, con il risultato che è già pronto il piano Franchi, cui seguiranno a breve l’ex Pic e l’ex Mattatoio.

Nessun cambio di filosofia in materia urbanistica, ma ottimizzazione dei progetti, trattando tutti sullo stesso piano e curando la qualità degli interventi grazie al lavoro della commissione per la qualità architettonica e il paesaggio.

Quanto all’area ex Giontella le risposte tardano ad arrivare per due motivi fondamentali: il piano esistente voluto dalla sinistra è ingarbugliato e ingestibile, dopo sei anni le precedenti amministrazioni hanno dovuto ritirare la variante, facendo tornare in vigore il vecchio piano Barabani che NON prevede il verde di fronte a Via Irlanda, ma un grosso supermercato con i relativi parcheggi. L’impegno di realizzare qui le scuole, preso in campagna elettorale, sarà puntualmente mantenuto.

Centri sociali: l’amministrazione Ansideri cerca di mettere un po’ d’ordine in un settore lasciato a se stesso da troppi anni. La scelta di bandire le ‘slot’ da queste strutture è profondamente meditata alla luce dell’interesse dei giovani e giovanissimi e delle famiglie.

I vecchi e logori slogan della sinistra non funzionano più, se non a rimanere in quel ghetto dove si è rinserrata la sinistra bastiola ed italiana. Governare una città è una cosa seria, ma anche fare l’opposizione dovrebbe esserlo.


da Filippo Longetti
Gruppo consiliare Pdl Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-08-2010 alle 23:50 sul giornale del 04 agosto 2010 - 616 letture

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