Ricci si congratula con Monte San Giorgio, 45° Sito ''Patrimonio Mondiale'' italiano

monte san giorgio 2' di lettura 04/08/2010 -

Il Presidente dei Siti UNESCO italiani, Claudio Ricci, si congratula con Monte San Giorgio, il 45° Sito "Patrimonio Mondiale" italiano. A Ottobre, come si sta facendo in tutta Italia, verranno Presentate le iniziative in corso, anche per "consigliare e supportare" i siti dell'Umbria che si stanno candidando.



Il Sindaco Claudio Ricci ha voluto, nella sua veste di Presidente delle città e dei siti italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, esprimere le migliori felicitazioni per l’inserimento di Monte San Giorgio nella “lista del latrimonio mondiale” UNESCO (per gli straordinari reperti fossili risalenti sino a 242 milioni di anni fa).
Il “nuovo” Sito UNESCO, che fa parte di una riconoscimento in parte nel territorio italiano e in parte in quello svizzero, consolida l’Italia come il Paese con il maggior numero di siti “Patrimonio Mondiale” UNESCO al mondo: ben 45, seguita da Spagna (42), Cina (40), Francia (35) e Germania (33). Nel Mondo sono 911 i siti “Patrimonio Mondiale” e 187 i Paesi che aderiscono alla Convenzione Internazionale (nata a Parigi nel 1972).

Essere riconosciti “Patrimonio Mondiale”, essendo il marchio culturale più noto a livello internazionale, determina “numerose opportunità” di tutela, promozione, anche culturale e turistica, nonché reperimento di risorse.
L’Associazione Italiana dei siti UNESCO si occupa, in correlazione e seguendo gli indirizzi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nonché della Sede UNESCO di Parigi, di: ricerca delle risorse per la tutela e valorizzazione (anche attraverso la Legge italiana n. 77/2006, fortemente voluta dall’Associazione dei Siti UNESCO, e ora cercando di far approvare una specifica dichiarazione, e misure finanziarie, da parte del Parlamento Europeo per i siti dei 27 Stati Membri); supporto tecnico alla elaborazione e aggiornamento dei piani di gestione dei siti; progetti di valorizzazione culturale e turistica; sostegno alle attività educative sui valori culturali e ambientali anche nelle scuole. I progetti, in corso o attivati, si possono consultare nei portali internet: www.sitiunesco.it, www.rivistasitiunesco.it.

Il Italia sono molti (oltre 40) i siti e le città che si stanno “candidando” a entrare nella lista del Patrimonio Mondiale anche se questo sarà, in futuro, sempre più difficile in quanto l’UNESCO considera i siti inclusi già abbastanza rappresentativi dei valori culturali e ambientali.
In Umbria solo Assisi è dichiarata “Patrimonio Mondiale” e il Presidente Claudio Ricci nel mese di ottobre 2010 promuoverà un convegno in Umbria, come sta facendo in tutti i siti e le regioni italiane, per illustrare i progetti in atto e, anche, “consigliare e supportare” i diversi siti umbri, già candidati o che pensano di candidarsi, (come Patrimonio Materiale o Immateriale) nella lista del Patrimonio Mondiale.






Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2010 alle 18:39 sul giornale del 05 agosto 2010 - 699 letture

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