Anche Alessandro Baricco e Massimo Cacciari tra gli invitati all'Oicos Festival

massimo cacciari 3' di lettura 06/08/2010 -

L’arte figurativa di Giotto e l’avvento del web: due svolte epocali al centro del Festival "Comunicazione e linguaggi - Da Giotto a Facebook", organizzato da Oicos Riflessioni in collaborazione con i Comuni di Assisi e Bastia Umbra. Il festival si svolgerà dal 1 al 5 settembre 2010 e vedrà la partecipazione di ospiti illustri, tra cui i filosofi Cacciari e Severino, lo scrittore Baricco, il critico d’arte Daverio.



L’associazione culturale Oicos Riflessioni nasce dall’esigenza di analizzare temi culturali ricorrendo al contributo di diverse discipline, siano esse scientifiche o umanistiche.
Ogni anno, viene scelto un argomento da approfondire; nel 2010 si parla di "Contemporaneo".
Il tema viene preso in esame nel corso di varie iniziative, ma è con il festival "Comunicazione e linguaggi. Da Giotto a facebook" che Oicos mette al centro della discussione ciò che sta accadendo nell’epoca attuale, che la caratterizza e che rimane ancora inesplorato.

Il programma, che si sviluppa dal 1 al 5 settembre e che l’associazione organizza in collaborazione con i comuni di Assisi e Bastia Umbra, prenderà in esame il percorso all’interno del quale l’umanità modifica i propri linguaggi e il suo modo di comunicazione e, dunque, anche il proprio stato culturale-antropologico.
Dal ciclo pittorico di Giotto all’utilizzo del social network. Il mondo del digitale ribalta la piramide della diffusione culturale, mostrando concretamente come lo strumento di comunicazione funga da elemento conduttore del sapere in grado di modificare strutturalmente il comportamento linguistico, culturale e sociale.

Allora, nel mondo del web, la filosofia contemporanea può ancora seguire gli schemi di quella classica? La diffusione delle notizie è influenzata dall’accesso bilaterale ai mezzi d’informazione? Come si rapporta la politica alla comunità virtuale che crea agglomerati transnazionali in grado di valicare on-line le legislazioni degli stati nazionali? La socialità è trasformata dal sistema 2.0?.

Il festival “Comunicazione e linguaggi. Da Giotto a facebook” è la prima occasione di ritrovo della rete dei gruppi culturali e filosofici ospiti del social network, che attualmente conta oltre 8.000 iscritti.
La rete nasce dall’incontro virtuale tra l’associazione umbra Oicos e quella veneta AttivaMente, presieduta da Gabriele Zuppa, che hanno creato gruppi culturali su facebook formando così comunità virtuali regionali.

Ad amministrare i gruppi sono stati chiamati residenti locali, interessati, professionalmente o amatorialmente, alla diffusione di notizie riguardanti eventi nazionali e locali. Oltre allo scopo puramente informativo, la rete dei gruppi crea al contempo un grande blog, rappresentando uno spazio dedicato al confronto sulle tematiche suscitate dalla discussione in rete o dagli eventi segnalati.

È da questa conformazione strutturale della rete che ha origine la sezione che il festival “Comunicazione e linguaggi. Da Giotto a facebook” dedica al meeting e ai workshop, frutto e sintesi della discussione culturale on line, che esce dal virtuale per farsi reale. Si tratta, insomma, del fenomeno stesso oggetto del festival, che trae origine dal social network e che tramite questo strumento di comunicazione individua la propria programmazione e la propria modalità di svolgimento. Tutto sotto gli occhi e grazie al contributo del popolo del web. Il social network come nuovo format culturale. È la prima volta che accade in Italia.

In allegato il programma del Festival in formato .pdf



...

oicos festival 2010...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2010 alle 10:00 sul giornale del 07 agosto 2010 - 1380 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, internet, letteratura, spettacoli, filosofia, associazioni, giotto, festival, massimo cacciari, eventi, assisi, rassegna, bastia umbra, oicos

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a1K