Bastia: inaugurata l'Oasi naturalistica sul fiume Chiascio

animali papere 2' di lettura 31/08/2010 -

Nella mattinata di domenica 29 agosto, presso le sponde del fiume Chiascio, è stata inaugurata l'Oasi realizzata dalla Provincia di Perugia. Presenti il vicesindaco Aristei, l’assessore Fratellini, i consiglieri di maggioranza Brozzetti, Ridolfi e Santoni, il consigliere regionale Massimo Mantovani e la rappresentanza dell'associazione ‘Amici del Chiascio’.



«Giornata dedicata all’ambiente quella di domenica 29 agosto a Bastia Umbra dove nella mattinata, come previsto, si è svolta la cerimonia inaugurale dell’Oasi naturalistica sulle sponde del fiume Chiascio, per creare un’area di protezione per gli animali.

La zona è quella dove alcuni cittadini di Bastia negli ultimi anni, in particolare il compianto Astorre Fanini, si sono dedicati alla cura degli animali.
L’Oasi è stata realizzata dalla Provincia di Perugia, l’istituzione territoriale competente alla manutenzione dei fiumi.

È stato un lavoro accurato lungo il percorso verde ciclo-pedonale a ridosso del ponte ferroviario mirato a creare uno spazio accogliente per gli animali a ridosso di altri spazi riservati ai cittadini. L’intervento ha riguardato, inoltre, la messa in sicurezza delle sponde ed è stato illustrato dai tecnici della Provincia responsabili del progetto e dell’esecuzione.

Per il Comune di Bastia erano presenti l’assessore comunale all’ambiente Francesco Fratellini, il vicesindaco Rosella Aristei, i consiglieri comunali Adriano Brozzetti, Gianluca Ridolfi e Stefano Santoni e il consigliere regionale Massimo Mantovani; inoltre, i dirigenti dell’Associazione ‘Amici del Chiascio’ Maria Rita Ascani e Massimo Geoli, che si sono particolarmente adoperati per la realizzazione dell’oasi.

Tutti hanno apprezzato l’iniziativa, che arriva in concomitanza con l’approvazione del grande parco di 5-6 ettari dell’area Franchi, che è direttamente a confine con il percorso verde e con il Chiascio.

L’Oasi e gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del percorso rappresentano un patrimonio di grande valore per l’intera città e a disposizione anche dei residenti nei Comuni vicini (Assisi, Bettona e Torgiano).

Un invito a frequentare l’area attrezzata che va dal Ponte di Santa Lucia al ponte di ferro attraversato dalla linea ferroviaria è arrivato dagli amministratori comunali esplicitamente impegnati a curare e migliorare l’area perché diventi un luogo accogliente non solo per i giovani e gli atleti, ma anche per le famiglie.»






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2010 alle 01:30 sul giornale del 31 agosto 2010 - 1165 letture

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