Assisi - Presentata e inaugurata la mostra ''Acqua'': presente anche Piero Angela

mostra sull'acqua assisi 03/10/2010 -

Sabato 2 ottobre è stata inaugurata, nel restaurato Palazzo Bonacquisti di Assisi, la mostra “Acqua”, allestita grazie all’accordo con l’American museum history di New York e con la supervisione di Piero Angela. L’esposizione rientra nell’iniziativa “Pianeta che cambia”.



“Il problema del rapporto tra uomo e natura è insito nel rapporto tra curve ed angoli. La natura non crea angoli, l’uomo invece ne crea troppi”. Con questa riflessione il giornalista Piero Angela ha esordito, sabato 2 ottobre 2010, alla conferenza stampa di presentazione della mostra “Acqua”, in esposizione, grazie anche all’impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, a Palazzo Bonacquisti di Assisi fino al 31 marzo 2011.

La mostra rientra nell’iniziativa “Il pianeta che cambia”, che consiste in tre diverse mostre a Perugia, Gubbio e Assisi che affrontano da tre punti di vista diversi, rispettivamente “Clima”, “Dinosauri” e “Acqua”, i cambiamenti climatici in corso.
Nate grazie a un accordo con l’ “American museum history di New York”, sono state allestite con la consulenza e la supervisione dello stesso Angela.

Alla conferenza stampa, tenutasi alla Sala della Conciliazione del Palazzo comunale di Assisi, hanno partecipato, oltre al giornalista Piero Angela, il sindaco di Assisi Claudio Ricci, l’assessore alle attività culturali della Regione Umbria Fabrizio Bracco e Carlo Colaiacovo, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

“Parlando di acqua – ha esordito Ricci – mi pare d’obbligo citare San Francesco che la definisce ‘umile’. Con questo termine intendeva indicare qualcosa al totale e infinito servizio degli altri”.
“Oggi – ha continuato – bisogna realizzare che non è più così. Ci sono luoghi che già soffrono per il problema idrico, ma anche in quelli in cui questa problematica è ancora assente è necessario pensare al risparmio e riflettere sull’importanza di questa risorsa”.

Dello stesso parere l’assessore Bracco che ha spiegato come “il pianeta sta cambiando e dunque deve cambiare anche il nostro rapporto con esso”.
“Sono anni che se ne parla – ha detto – ma ora più che mai è necessario trovare un accordo per prendere soluzioni concrete. Spero che questa mostra inviti i visitatori a riflettere su quello che sta accadendo e aiuti a modificare abitudini di consumo ormai consolidate ma scorrette”.

Strumenti interattivi e ambienti immersivi come la parete d’acqua che si attraversa per entrare in mostra, fanno vivere al visitatore l’esperienza diretta dell’importanza dell’acqua nella natura e nella vita quotidiana. Il percorso espositivo mette il visitatore a tu per tu con alcune delle numerose sfide legate all’attività umana e all’utilizzo di una risorsa che è essenziale ma non inesauribile. La mostra intende esplorare i molti modi con cui l’acqua dà forma alla vita e rende il nostro pianeta abitabile, oltre che suggerire i comportamenti più idonei a preservare questo bene prezioso. In esposizione un globo di 1,70 metri composto da immagini satellitari riunite della Terra e un video a tre dimensioni; più di 90 oggetti e modelli che illustrano i diversi aspetti culturali e spirituali dell’acqua, incluso il ruolo che ha rivestito nello sviluppo delle civiltà. Palazzo Bonacquisti, che ospita l’esposizione, è stato restaurato e messo a disposizione per la mostra dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2010 alle 16:51 sul giornale del 04 ottobre 2010 - 4205 letture

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