Assisi - ''Pronti ad atti estremi'': opposizione compatta in difesa dell'ex scuola di Viole

conferenza stampa congiunta opposizione assisi 3' di lettura 03/10/2010 -

Sabato 2 ottobre, alle ore 9.00, si è tenuta la conferenza stampa congiunta dei gruppi consiliari PD, Udc e Mongolfiera sulla vicenda della vendita dell’ex scuola di Viole, con particolare riferimento alle ultime dichiarazioni del sindaco Claudio Ricci.



“Attorno alla ex scuola di Viole è nata spontaneamente una sollevazione popolare clamorosa: evidentemente l’amministrazione ha sottovalutato il desiderio degli abitanti della frazione”. Così ha esordito il capogruppo della Mongolfiera Franco Matarangolo alla conferenza stampa che si è tenuta sabato mattina nella Sala Blu del municipio assisiate.

“Vista la reazione dei cittadini – prosegue Matarangolo –, il sindaco avrebbe non solo potuto, ma dovuto fare un passo indietro, visto che il bando di vendita non prevede alcun impegno da parte del venditore, che può, al contrario dell’acquirente, ritirarsi in qualsiasi momento. Evidentemente o l’amministrazione impone la linea dura contro l’opposizione in un testardo ‘muro contro muro’, oppure i soldi sono già stati impegnati: eventualità, quest’ultima, plausibile e del tutto iniqua, poiché i proventi della vendita dell’immobile non andrebbero alla frazione di Viole, visto che per la riqualificazione del campo sportivo, vincolata in un primo momento alla vendita dell’immobile scolastico, è già stato acceso un mutuo. Senza contare – aggiunge Matarangolo – che l’edificio costituisce un insostituibile punto di aggregazione.”

Anche il capogruppo Udc Antonio Lunghi sottolinea il “valore identitario della scuola, al posto del quale, secondo gli attuali progetti, non verrà realizzato un circolo di aggregazione equivalente, ma un inospitale ‘camerone’ di carattere semi-industriale. Non possiamo – conclude Lunghi – illudere la gente e lasciare il certo per l’incerto”.

“Viole – sottolinea il consigliere Udc Francesco Mignani – è un agglomerato urbano sorto intorno a una strada, e tale conformazione ha reso i cittadini molto legati fra loro, rendendo possibile l’unione spontanea a difesa non solo di un luogo sociale, ma della memoria storica: sottovalutando l’aspetto psicologico, Ricci innesca una miccia della cui portata non è ben consapevole”.

“Siamo qui – aggiunge il consigliere PD Claudia Travicelli – a manifestare il nostro dissenso. Chiederemo un incontro con il presidente del consiglio comunale Cannelli e con il segretario generale Bianchi, e se non avremo risposte esaurienti agiremo in linea con il desiderio della popolazione: non lasceremo nulla di intentato”.

Presente alla conferenza stampa anche un membro del comitato cittadino di Viole, il quale ha esposto i propri timori in merito alla mancanza di alternativa da una parte, e riguardo alla minaccia di “turbativa d’asta” accennata dal sindaco Ricci nel suo comunicato dall’altra.
La risposta di Matarangolo: “Turbativa d’asta? Chiacchiere. Potete difendervi dietro le nostre spalle, che sono molto larghe. Da parte nostra metteremo in atto tutte le iniziative possibili contro questo atto antidemocratico, sensibilizzando la cittadinanza, responsabilizzando la maggioranza e coinvolgendo, se necessario, i ‘nostri’ privati, per evitare la speculazione edilizia”.


(Nella foto il tavolo della conferenza stampa. Da sinistra: Francesco Mignani (Udc), Claudia Travicelli (PD), Franco Matarangolo (Mongolfiera), Luigi Marini (PD), Antonio Lunghi (Udc), Gianfranco Gambucci (PD) )








Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2010 alle 23:57 sul giornale del 04 ottobre 2010 - 779 letture

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