Bastia - ''Poco e male'' è il commento di Pecci (PD) all'operato della giunta Ansideri

partito democratico 03/10/2010 -

Assistiamo sbigottiti all’illustrazione del sindaco al consiglio comunale del 30 settembre in merito alla verifica dell’attuazione del programma elettorale. Dopo un anno la giunta Ansideri, che detiene il potere in Comune a Bastia, non ha rispettato nessuno degli impegni della campagna elettorale.



Nessuno di noi pensa che si dovevano vedere realizzate opere già progettate che subiscono i ritardi della pubblica amministrazione, ma almeno si pretendeva una condotta coerente con i proclami di un anno fa; nemmeno questo è avvenuto e tutte le promesse fatte sono state sovvertite, dalla scuola presso l’area ex Giontella al Palazzetto dello Sport.

La giunta ha letto in consiglio comunale l’elenco delle cose fatte, che non è altro se non un riassunto della normale amministrazione quotidiana, di cui oggi come nelle precedenti amministrazioni se ne occupano i bravi funzionari comunali. Incatramare una strada o ristrutturare gli spogliatoi dello stadio, infatti, rientra nella normale gestione.
Mancano i progetti nuovi, quelli da noi già progettati e quelli promessi dal sindaco Ansideri.

Ci si nasconde dietro le difficoltà economiche, altra mancanza del sindaco che aveva promesso il reperimento di fondi europei o governativi, dei quali, non si vede nemmeno l’ombra. Ad oggi non sono stati prodotti nemmeno progetti da sottoporre a chi di competenza.

Anche in passato ci sono stati momenti di difficoltà economica, ma proprio in quei momenti abbiamo trovato i soldi per realizzare il Centro Fiere con fondi europei. Avevano promesso il Palazzetto dello sport, per il quale ricordiamo vi sono progetti nei cassetti in collaborazione con il CONI, ma non se ne vede l’ombra ed intanto la Sir Volley va a giocare a Perugia.

Non vi è una visione di progetto generale per la nostra città: l’assessore Livieri ci annuncia la pianificazione di vaste aree del territorio comunale senza un piano complessivo, senza una visione generale di funzioni, svilisce i professionisti che hanno collaborato con le precedenti amministrazioni per poi utilizzarne i progetti.
La giunta si atteggia da padrona della cosa pubblica dalla quale ci si deve aspettare la risposta con il cappello in mano.

Assistiamo in Umbria ad un ampio dibattito a riguardo delle future strategie commerciali; Perugia corre per realizzare a San Martino in Campo il centro commerciale Ikea con ampie aree collaterali a disposizioni per altri insediamenti, Assisi realizza il Puc dell’ex Fornaci, Corciano implementa il Parco Commerciale di Taverne, per non citare quello che avviene nell’Area del Folignate.
E noi? Noi siamo fermi.
Completamente impantanati nelle piccole questioni di cui il sindaco va orgoglioso.
Tutto il mondo si rimette in cammino e Bastia è ferma.

Bastia con Leroy Merlin si era rimessa in cammino, mentre oggi assistiamo all’immobilismo della Giunta Ansideri, che non ci ha ancora detto come intende affrontare la questione del PIP di Ospedalicchio, per il quale si fece un gran parlare durante la precedente amministrazione ma oggi non si sente più neanche un mormorio in proposito.
Eppure queste sarebbero scelte a costo zero che rimetterebbero in moto l’economia.
Con Ansideri Bastia è ferma come non lo è mai stata.


da Erigo Pecci
Gruppo consiliare PD Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-10-2010 alle 21:30 sul giornale del 04 ottobre 2010 - 729 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, bastia umbra, partito democratico bastia umbra, erigo pecci, stato di attuazione, giunta ansideri

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/cRZ