Bastia - Ansideri replica duramente a Pecci sullo stato di attuazione

stefano ansideri 04/10/2010 -

A un anno dalla definizione del programma di mandato amministrativo, il consiglio comunale del 30 settembre 2010 ha esaminato lo stato di attuazione dei programmi e l’equilibrio di bilancio. Il sindaco Stefano Ansideri vuole esprimere alcune importanti valutazioni su questa delibera approvata a maggioranza dal consiglio comunale ed al tempo stesso replicare alle dichiarazioni del consigliere comunale PD Erigo Pecci. 



“Con le sue prese di posizione il consigliere Pecci si vuol creare visibilità a danno della verità, ma credere che gran parte dei cittadini di Bastia sia incapace di vedere la realtà, è offensivo e di pessimo gusto.

Nell’ultimo consiglio comunale del 30 settembre, per la prima volta nel nostro comune, l’amministrazione in carica ha fornito dati (inconfutabili perché oggettivi) attraverso i quali verificare lo stato di “avanzamento” del programma di mandato, volendo in questo scrupolosamente rispettare una normativa completamente disattesa nelle precedenti legislature.

Quello che per il consigliere Pecci è ordinaria amministrazione è, invece, il tributo che la nostra compagine deve pagare come conseguenza di anni ed anni durante i quali il patrimonio comunale non ha ricevuto la dovuta attenzione, in termini di interventi conservativi, determinando lo stato di abbandono e di degrado da tutti conosciuto. Per garantire una costruzione solida che guardi al futuro dobbiamo ripristinare sani e rigorosi criteri di amministrazione della cosa pubblica.

L’aver privilegiato, in tempi di vacche grasse, il solo investimento in nuove opere (pardon, dimenticavo il rifacimento del manto stradale in Via Roma 20 giorni prima della consultazione elettorale) che stiamo pagando noi, con conseguente pesante riflesso sul patto di stabilità), è stata una scelta politica legittima, ma priva di quell’equilibrio che deve essere alla base di una buona gestione.

Per il richiamo, poi, alle presunte inesistenti strategie commerciali, vorrei ricordare che l’immobilismo, più che decennale, nella soluzione dei problemi che riguardano le numerose aree industriali dismesse, ha fatto sì che tutte insieme arrivassero alla nostra attenzione: ne è conseguita la necessità di procedere urgentemente a disegnare comunque, rovesciando il normale procedimento che avrebbe voluto come prima operazione la revisione del PRG, il futuro assetto della nostra città, avendo la consapevolezza che in queste vaste ed importanti aree di recupero si gioca la partita per il tessuto sociale ed economico del Comune.

I progetti previsti nei Comuni citati da Pecci hanno visto la luce in anni in cui il sottoscritto nemmeno immaginava di poter essere sindaco di Bastia, ma posso assicurare che in questo comune c’era comunque qualcuno che amministrava.

Abbiamo le idee chiarissime per quanto riguarda le scuole: due Istituti comprensivi, uno nell’area ex Deltafina e l’altro, per il quale è già stato pubblicato il bando per assegnare la progettazione d’area, nella zona di XXV Aprile, con lo scopo, qui, di sbloccare una vicenda giudiziaria che di fatto ha impedito l’inizio della più volte annunciata costruzione della vostra scuola, piccola e con insufficiente dotazione di verde.

Prima di parlare di immobilismo dell’amministrazione, vorrei che l’attuale minoranza, o parte di essa, verifichi e possa apprezzare la gran mole di lavoro che stiamo svolgendo, soprattutto andando a porre l’attenzione su quello che si sta facendo per ovviare a pratiche dilatorie o, più grave, ad atteggiamenti da “struzzo” posti in essere dalle maggioranze tanto care al consigliere Pecci.”


da Stefano Ansideri
Sindaco di Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2010 alle 22:22 sul giornale del 05 ottobre 2010 - 619 letture

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