Bastia - Ansideri traccia il bilancio dei servizi sociali da lui gestiti

stefano ansideri 2' di lettura 05/10/2010 -

Il sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri spiega la scelta di non nominare il nuovo assessore ai servizi sociali, confermando quanto già illustrato nella seduta consiliare del 30 settembre, durante la quale non è mancata un’irritata replica al coordinatore PD Nicolò Violini.



Si è fatto un gran parlare sulla scelta del sindaco Ansideri, dopo le dimissioni di Antonio Bagnetti, di non riassegnare le deleghe per i servizi sociali, che ha mantenuto per sé, senza procedere alla nomina di un nuovo assessore. Il PD, addirittura, ha gridato allo scandalo creando nel proprio sito internet un cronometro per temporizzare ora per ora, giorno per giorno, la mancata nomina dell’assessore ai servizi sociali.

“Non credo di aver demeritato e ancora meno di aver determinato un danno alla comunità esercitando da un anno direttamente questa funzione. Nella fase iniziale, nell’estate 2009, – ha ricordato Stefano Ansideri – si è trattato di una soluzione sperimentale, alla quale, poi, mi sono appassionato anche per le implicazioni con la mia attività professionale di consulente del lavoro.
Non solo è un settore primario nella politica dei comuni, ma nel nostro caso fondamentale per il gran numero di immigrati sia italiani, sia stranieri nel nostro Comune.
Con la mia costante presenza a diretto contatto con i funzionari di settore nel palazzo municipale, ma anche e soprattutto nelle riunioni di Ambito della Zona Sociale, cui aderiscono i Comuni del comprensorio, sono maturati progetti e decisioni che hanno inciso positivamente in molte realtà problematiche”.

Nella relazione al consiglio comunale Ansideri ha evidenziato la costituzione del fondo di solidarietà d’Ambito, iniziativa avviata su proposta del sindaco e fatta propria dai rappresentanti degli altri Comuni. Per questa voce il Comune di Bastia ha stanziato un contributo di 19mila euro. Il fondo va a favore dei disoccupati a seguito di crisi aziendali.
Nel 2009, su proposta dello stesso Ansideri, l’amministrazione comunale ha previsto un contributo economico di 500 euro annui a favore di anziani soli, titolari di pensione minima e proprietari della sola casa di residenza che verrà ripetuto nel 2010.

“Abbiamo garantito tutti i servizi sociali precedentemente erogati e – ha concluso il Sindaco – li abbiamo implementati stanziando al momento dell’approvazione del bilancio un incremento di spesa, l’unico in aumento rispetto a tutte le altre voci che, invece, sono state ridimensionate. Oltre alla soddisfazione di quanto sono riuscito a fare in questi mesi, c’è anche il riconoscimento da parte di utenti e collaboratori del lavoro svolto con buoni risultati. Sui tempi di nomina del nuovo assessore mi riservo di decidere in piena autonomia, senza accettare alcuna forma di condizionamento”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2010 alle 17:42 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 555 letture

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