Assisi - Il punto su istruzione e offerta formativa nel comprensorio dell'assisano

provincia di perugia 11/10/2010 -

Assisi, 8 ottobre 2010 – Dimensionamento ed offerta formativa senza troppe criticità per l’ambito n.3 dell’assisano (che comprende oltre Assisi i comuni di Bastia Umbra, Bettona, Cannara e Valfabbrica), anche se necessita di una razionalizzazione per le scuole di primo grado, visto che di questo non se ne discute da oltre dieci anni, e qualche ombra sul versante del trasporto scolastico.



Si può riassumere così l’esito dell’incontro partecipativo che la Provincia di Perugia, con il competente assessore Giuliano Granocchia, ha tenuto venerdì 8 ottobre 2010 presso la sala consiliare del Comune di Assisi.
Presenti anche i dirigenti scolastici interessati, il sindaco di Cannara Giovanna Petrini, e l’assessore alla Pubblica Istruzione di Assisi, Maria Aristei Belardoni.

Questo assisiate è il terzo dei nove incontri fissati per ottobre che l’amministrazione provinciale sta tenendo in tutto il territorio per la programmazione territoriale dell’offerta di istruzione secondaria di secondo grado in Umbria per gli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013.

“È nostra intenzione ascoltare tutte le proposte che ci verranno formulate dai territori – ha sottolineato Granocchia – in modo da non scontentare nessuno e al tempo stesso evitare sovrapposizioni di indirizzi nell’interesse dei ragazzi. Inoltre, vogliamo mantenere alta la cultura della scuola pubblica e per fare ciò il ragionare sul dimensionamento ed offerta formativa assume rilevanza”.

Ma vediamo, in concreto, alcune delle proposte pervenute dall’ambito in questione che conta un totale di 8.971 studenti (Assisi 5.613, Bastia 2.167, Bettona 557, Cannara 318 e Valfabbrica 316):


- il Liceo Scientifico “Principe di Napoli” annesso al Convitto Nazionale (Assisi) chiede di attivare l’opzione Scienze Applicate all’interno del Liceo Scientifico;
- l’Istituto Tecnico “R. Borghi” chiede di attivare l’articolazione “Sistemi informativi aziendali” all’interno del settore Economico – indirizzo Amministrazione, Finanza e marketing (entrambe le richieste potrebbero essere accolta);
- il Liceo “Sesto Properzio” di Assisi vorrebbe attivare l’indirizzo economico sociale all’interno del Liceo Scienze Umane più il Liceo artistico indirizzo Arti Figurative.

“In questo caso – ha spiegato Granocchia – potrebbe essere accolta solo la prima richiesta, mentre per quanto riguarda il liceo artistico, tale offerta c’è già a Perugia (dove è presente anche l’indirizzo specifico) e a Deruta”.

Infine per Valfabbrica l’Istituto comprensivo – che attualmente conta 316 iscritti e pertanto rientra nella deroga di un minimo di 300 iscritti essendo comune montano – vorrebbe mantenere l’autonomia scolastica.

Sul versante del trasporto scolastico sono pervenute delle richieste di rivedere alcuni orari per permettere un migliore svolgimento delle lezioni e consentire agli studenti di fare rientro a casa in orari congrui e l’assessore si è preso l’impegno in prima persona di ragionare sul da farsi.






Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2010 alle 00:26 sul giornale del 11 ottobre 2010 - 782 letture

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