Assisi - Omaggio ad Arnaldo Fortini per il quarantennale della sua scomparsa

arnaldo fortini, memoria che vive 11/10/2010 -

Assisi, 11 ott. 2010 – Un omaggio ad Arnaldo Fortini a quarant’anni dalla morte. Sindaco, podestà, storico del francescanesimo, avvocato e musicista è stato una delle più grandi personalità laiche del Novecento della città di Assisi.



A lui è stato dedicato un libro “Arnaldo Fortini e Assisi: memoria che vive”, curato da Gino Costanzi, presidente del Circolo del Subasio, associazione che si è anche occupata della pubblicazione, e scritto da sette autori, studiosi che nel loro percorso si sono trovati a confronto con la ricerca e l’opera di Fortini: Giuseppe Catanzaro, Nicola D’Acunto, Stefano Brufani, Francesco Santucci, Pasquale Tuscano, Paola Maurizi e Mario Bellini.
Centotrentatre pagine corredate di immagini, sette saggi che ripercorrono le tappe principali della vita di Fortini e che contengono anche stralci e riferimenti a documenti dell’epoca.

Il volume è stato presentato, sabato 9 ottobre, dallo studioso Giorgio Bonamente durante un incontro a cui ha partecipato Claudio Ricci, sindaco di Assisi, insieme a tutta la giunta comunale e al curatore del testo Gino Costanzi.

Nato ad Assisi il 13 dicembre 1889 e morto il 15 maggio 1970 nella stessa città, Fortini ha vissuto e operato durante alcuni dei periodi più drammatici del secolo scorso: la prima guerra mondiale, la dittatura fascista, la seconda guerra mondiale e il difficile dopoguerra.

“Nell’affrontare questa complessa epoca – ha commentato Costanzi – ha saputo difendere e diffondere i valori della pace, è stato un grande studioso, e soprattutto si è adoperato per rendere onore alla città di Assisi e per promuovere l’immagine francescana nel mondo”.

“Penso che chiunque ricopra la carica di sindaco di Assisi – ha aggiunto Ricci – debba necessariamente confrontarsi con l’esperienza di Arnaldo Fortini, che è stato primo cittadino della città serafica dal 1923 al 1944: proprio per questo nella stanza del sindaco nel palazzo del Comune abbiamo voluto appendere un quadro con il suo ritratto. Il rapporto tra Fortini e Assisi è sempre stato molto forte dal punto di vista culturale, civile e spirituale. Tra i tanti meriti che gli vanno riconosciuti c’è sicuramente quello di aver organizzato nel 1926 il settecentenario dalla morte di San Francesco”.

L’incontro di presentazione del volume, a cui è seguito l’omaggio musicale del coro dei cantori di Assisi, è stato inserito nella serie di iniziative che l’amministrazione comunale di Assisi ha organizzato, in collaborazione con il Circolo del Subasio, per ricordare il quarantennale dalla morte di Fortini.

Gli appuntamenti sono proseguiti domenica 10 ottobre con la benedizione della tomba di Fortini da parte di monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, e la messa in suffragio del sindaco e podestà della città serafica che è stata celebrata nella chiesa di santa Chiara.
Dopo l’esecuzione de ‘Il Coprifoco’, da parte de “I Trombetti” del corpo dei valletti comunali, l’avvocato Antonio Bellini ha tenuto una conferenza sul processo di Verona, procedimento giudiziario avvenuto nell’omonima città veneta, nel gennaio 1944, contro membri del Gran Consiglio del fascismo che avevano indirettamente sfiduciato Benito Mussolini, in cui Fortini ha assunto la difesa del gerarca e ministro delle corporazioni di Assisi Tullio Cianetti, evitandogli la condanna a morte e la fucilazione, riuscendo a dimostrare la parziale estraneità alle accuse ascritte.


(Avi News)








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2010 alle 16:16 sul giornale del 12 ottobre 2010 - 1191 letture

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