Assisi - Le statistiche sul turismo sono favorevoli: il 2010 registra un ''segno positivo''

assisi stemma 13/10/2010 -

Anche in queste giornate buon flusso turistico ad Assisi, e i dati statistici, sinora rilevati, fanno registrare un segno positivo nel 2010 rispetto al 2009, in termini di arrivi e presenze. Occorre prudenza e aspettare i dati finali del 2010, ma, malgrado i problemi economici, si manifesta una tenuta.



Anche in queste giornate buon flusso turistico ad Assisi, e i dati statistici, sinora rilevati, fanno registrare un segno positivo nel 2010 rispetto al 2009, in termini di arrivi e presenze. Occorre prudenza e aspettare i dati finali del 2010, ma, malgrado i problemi economici, si manifesta una tenuta.

In questi anni, la realizzazione di molte nuove infrastrutture, parcheggi, servizi, viabilità, riqualificazioni urbane e restauro di spazi e beni culturali, unito alle rilevanti attività di promozione culturale, anche televisiva, ha contribuito a sostenere questo importante settore.

La Mostra su Giotto, anche in termini di comunicazione internazionale, è stata importante (25.000 visitatori, molti appositamente venuti ad Assisi) come, speriamo, si verificherà per la Mostra sull’Acqua (Museo di Scienze Naturali di New York) programmata sino al 15 Maggio 2011; il segmento delle mostre sull’Arte pittorica europea (che si origina dal francescanesimo) proseguirà nel triennio: Giotto seconda parte nel 2011, Cimabue nel 2012 e i Senesi (Simone Martini e Pietro Lorenzetti) nel 2013, anno in cui si spera di cogliere la candidatura a Capitale europea della cultura.

In questo fine settimana è stata interessante la fiera degli oggetti legati all’Arte sacra che si è svolta a Palazzo Monte Frumentario. Anche in questo caso il segmento degli eventi teatrali (100.000 spettatori complessivi nell’anno passato), fieristici e congressuali, utilizzando i palazzi storici, il Teatro Lyrick e il nuovo Pala Eventi (dal 2011), è un segmento interessante e legato al messaggio francescano di incontro fra i popoli le persone.

Sul tema dell’ambiente, visti anche i numerosi agriturismi, si potrebbe sempre più puntare sul turismo delle esperienze e delle emozioni.

Il sindaco Claudio Ricci e l’assessore Leonardo Paoletti ricordano inoltre le iniziative nel settore della commercializzazione (come le attività con il gruppo Alpitour) e sarà importante il Salone mondiale del turismo nei Siti Patrimonio Mondiale UNESCO ad Assisi dal 19 al 21 Novembre, che vedrà la presenza di molti operatori, anche della comunicazione, e Tour Operator.

Nella sostanza il marchio turistico Assisi tiene ed è legato, nel mondo, all’idea di San Francesco e del francescanesimo. Occorrerà, nel futuro, continuare a puntare sul filone religioso strettamente legato all’identità di Assisi, declinandolo, anche, in altre componenti: la cultura pittorica europea (legata al francescanesimo), le fiere e i congressi (legati all’idea che Assisi è un luogo d’incontro) e all’ambiente inteso come possibilità di vivere esperienze ed emozioni che ristorano il nostro animo.



L’invito al confronto:
Assisi - Carlo Cianetti: il disastro turistico della città serafica






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2010 alle 02:57 sul giornale del 13 ottobre 2010 - 3285 letture

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