Bastia - Allevatori in municipio per discutere il futuro delle stalle

allevamenti 2' di lettura 11/10/2010 -

Hanno risposto quasi tutti gli allevatori, titolari di stalle a Bastia Umbra, all’invito dell’Amministrazione comunale all’incontro per esaminare la situazione del settore zootecnico e valutare le prospettive future.



La riunione di martedì sera, alla quale erano presenti anche l’assessore all’ambiente Francesco Fratellini e l'assessore ai lavori pubblici, Marcello Mantovani, è stata aperta dal sindaco Stefano Ansideri, che ha dato un quadro della situazione ricordando che gli allevamenti, in particolare di suini, sono stati per molti anni una grande risorsa economica, contribuendo al benessere dell’intero territorio.

“Più di recente – ha ricordato Ansideri – molti i problemi emersi, anche a causa dello smaltimento dei reflui zootecnici e alla possibilità, concessa in passato, di edificare insediamenti abitativi vicino agli impianti di allevamento attivi. Tutto ciò ha messo in crisi il settore fino all’ipotesi di ricercare soluzioni alternative agli allevamenti. Non solo una diffusa percezione, ma ormai la convinzione che il limitato territorio del Comune (27 km quadrati di superficie) non possa ospitare le stalle e l’attività zootecnica che ancora esiste, se non nel rispetto dei nuovi principi previsti dalla recente normativa regionale in materia di tutela delle acque, la quale richiede, per gli allevamenti, l’utilizzo di tecniche costruttive tecnologicamente avanzate, ma di notevole impatto finanziario ed economico. Pensare di ripartire con le stalle – ha sottolineato il sindaco – come se nulla fosse accaduto, significherebbe operare senza alcun senso di responsabilità. Nostro dovere, oggi, è quello di verificare se ci sono le possibilità teoriche e pratiche di procedere alla riconversione delle stalle con il cambio di destinazione d’uso dei volumi esistenti, per offrire agli imprenditori nuove opportunità”.

Gli allevatori presenti hanno concordato sulla necessità di andare avanti su questa strada. Tutti hanno concordato sull’ipotesi proposta dal sindaco di procedere alla consultazione preventiva degli enti sovraordinati, Regione Umbria e Provincia di Perugia per le rispettive competenze in materia, allo scopo di individuare il percorso possibile.

Gli allevatori, che si sono dichiarati disponibili a verificare insieme all’amministrazione comunale tempi e modi dell’eventuale percorso condiviso con Regione e Provincia, hanno invitato a far presto, perché il fattore tempo è un elemento fondamentale per decisioni che riguardano il futuro di attività economiche e imprenditoriali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2010 alle 00:26 sul giornale del 14 ottobre 2010 - 497 letture

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