Viole - La battaglia per l'ex scuola si gioca anche sul tavolo del PRG

ex scuola di viole 2' di lettura 20/10/2010 -

Il comitato spontaneo “No alla vendita”, a cui ha ormai aderito quasi un terzo della frazione, si gioca la carta del Piano regolatore: presentata ieri, mercoledì 20 ottobre, un’osservazione al PRG sottoscritta collettivamente.



L’edificio ex scuole elementari, che da diversi anni viene utilizzato come sede del circolo della locale “Pro Loco Viole”, dei “Combattenti e Reduci”, del “Circolo Culturale e ricreativo Francesca Brunozzi” e di altre associazioni, rappresenta l’unico luogo di ritrovo dei residenti di Viole giovani e anziani, ed era stato inserito in un ‘piano di alienazioni’ assieme ad altri edifici e beni immobili; allo stato attuale, ciò permette al Comune di vendere l’edificio con avviso d’asta pubblicato il 27/09/2010.

Per effetto del D.L. N° 112/2008, l’approvazione da parte dell’amministrazione comunale del suddetto piano costituisce variante urbanistica al Piano Regolatore Generale.

La variante al terreno e al plesso scolastico cambiava la classificazione da ‘zona a servizi’ a ‘zona residenziale di completamento’, permettendone la trasformazione di destinazione d’uso da edificio di utilizzo pubblico a residenza, ovvero abitazione privata.
Con il nuovo P.R.G Strutturale ora in pubblicazione, l’edificio ex scuole ricadrebbe in zona “tessuto di trasformazione prevalentemente residenziale” ed è per questo motivo che il comitato, anche a richiesta di molti cittadini, ha presentato l’osservazione al nuovo strumento urbanistico, affiché l’area e l’edificio vengano riclassificati “zona a servizi pubblici”, che corrisponde all’attuale reale utilizzo da parte dei residenti di Viole.

Il documento che viene presentato all’ufficio comunale non rappresenta solo un atto di carattere tecnico, ma è, sopratutto, un documento di espressione della volontà popolare contrario a una decisione amministrativa di vendita che priverebbe la frazione di Viole di un importante edificio, unico luogo di incontro pubblico al quale i cittadini di Viole sono legati da valori di carattere affettivo, storico, culturale e popolare.

Questa rappresenta un’ulteriore opportunità che i cittadini di Viole forniscono all’amministrazione comunale affinché riconsideri e riveda la propria decisione e, di conseguenza, sospenda la procedura di gara per l’alienazione delle ex scuole elementari.


dal Comitato spontaneo di Viole di Assisi
“No alla vendita della ex scuola elementare”




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2010 alle 18:45 sul giornale del 21 ottobre 2010 - 570 letture

In questo articolo si parla di attualità, piano regolatore generale assisi, ex scuola viole di assisi, comitato spontaneo viole, ex scuola di viole

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/dwU