Assisi - Connubio Ricci-PdL: ultimatum all'innominato

23.10.2010 - conferenza stampa ricci candidatura 2011 4' di lettura 24/10/2010 -

Fra amici, alleati, ambigue assenze e discusse presenze si è svolta la conferenza stampa di uno schietto Ricci che ha tentato di cancellare l’opacità intorno alla sua ricandidatura: “l’appoggio del partito è incondizionato; dal 16 novembre affronteremo le normali conseguenze politiche con chi si mette contro e sceglie strade diverse”.



Si è svolta nella mattinata di sabato, 23 ottobre 2010, nella stipata saletta dell’Hotel Subasio di Assisi, la conferenza stampa che ha ufficializzato la ricandidatura del sindaco Claudio Ricci per la legislatura 2011-2016.

Un incontro solenne e denso di contenuti, con un Ricci che, abbandonati i consueti toni pacati, è apparso risoluto e insolitamente franco. “Porrò alla cortese attenzione dei presenti 8 riflessioni. 1) io sono il candidato del PdL; 2) il PdL appoggia la mia candidatura e la lista “Ricci sindaco” allargherà il bacino elettorale; 3) entro la metà di novembre chiariremo le nostre posizioni rispetto a chi vorrà mettersi in contrapposizione; 4) nessuna cena, nessuna festa: la nostra sarà una campagna sobria che si svolgerà “nelle piazze”, dove presenteremo ciò che abbiamo fatto e ciò che c’è da fare; 5) non mi renderò protagonista di scontri diretti con altri candidati né di repliche ad articoli di giornale, pur se tentato; 6) ringrazio sentitamente gli onorevoli umbri e i ministri che mi appoggiano; 7) mi presento per una legislatura di completamento per opere e infrastrutture senza aumentare tasse; 8) porremo particolare attenzione a un utilizzo equilibrato di tutte le risorse del territorio, alla filiera economica, alle iniziative per rilanciare il turismo e al sociale, sostenendo le famiglie oltre che le imprese”.

Seduti intorno a Ricci, nella cornice dei due manifesti elettorali freschi di stampa, c’erano coordinatore e vicecoordinatore del PdL perugino, Massimo Monni e Andrea Lignani Marchesani, il coordinatore comunale Annibale Vescovi e il consigliere regionale responsabile degli enti locali Massimo Mantovani.

Vescovi ha presentato il candidato come “antitesi a una sinistra trasformista e priva di idee”, sottolineando la parità nei confronti di ogni alleato “per unire, e non disgregare”.
“Qualche buontempone – ha affermato Lignani Marchesani – ha messo in giro voci su divergenze tattiche, questo è vero: possono esserci divergenze sulla tattica, che verranno appianate quanto prima, ma non sulla strategia comune, che è quella di riconfermare Ricci alla guida di Assisi”. La sentenza di Monni: “il partito aveva deciso già da maggio”.
Mantovani ha affermato che quella di Ricci è “una candidatura per Assisi, che rappresenta un laboratorio politico che può fare da capofila per le altre realtà”. Mantovani si è fatto, inoltre, portavoce del coordinamento regionale dando lettura agli astanti del messaggio attraverso cui i coordinatori regionali Luciano Rossi e Pietro Laffranco hanno rinnovato “la stima e la fiducia del partito nei confronti di Ricci”.


L’innominato

Il coprotagonista della conferenza stampa è stato l’innominato Giorgio Bartolini, non presente ma chiaramente onnipresente, di cui si è parlato in terza persona o con originali perifrasi: “chi si mette contro”, “chi fa altre scelte”, “chi va per la sua strada”.
Pur non sbottonandosi più di tanto, incalzato dalle domande dei giornalisti Ricci è stato lapidario: “non posso fare previsioni su ciò che non conosco. Di certo c’è che il 16 novembre ci muoveremo in via ufficiale, nella piena legittimità di ognuno di portare avanti le scelte che ritiene più opportune, e agiremo di conseguenza”.
Ancora tre settimane, dunque, prima di parlare di deleghe e rimpasto di giunta.
Ricci ha sentenziato anche in merito al ‘marchio di fabbrica’: “io sono l’unico candidato del PdL e, in quanto tale, l’unico a poter usare il simbolo”.


Le alleanze

Alla conferenza stampa, oltre la partecipazione di Lunghi e Mignani dell’UdC, a stupire non è stata tanto la presenza del consigliere PD Marini, quanto l’assenza di molti componenti della squadra, sia assessori sia consiglieri: un’epidemia di “impegni improrogabili” su cui qualcuno ha bisbigliato.

“Sulle alleanze voglio usare franchezza: nessuna preclusione, noi andremo a cercare tutti”, ha dichiarato Ricci, a cui ha fatto eco Evian Morani, che ha rimarcato la “necessità di grandi intese con tutte le forze: la Destra, la Lega, l’UdC, il PD”.
Un tale dispiegamento di forze politiche potrebbe quasi suggerire una coalizione di larghe intese pronta a tutto pur di battere Golia.

Fuori da ogni considerazione, trasparente anche ai fini del normale confronto politico tra rivali, il candidato avversario Carlo Cianetti e le forze politiche che formano la coalizione Buongiorno Assisi (Sinistra e Libertà, Rifondazione e Mongolfiera), come se, di fatto, neanche esistessero.


La campagna elettorale di Ricci avrà inizio l’8 novembre, con il primo incontro ad Assisi-est.








Questo è un articolo pubblicato il 24-10-2010 alle 17:31 sul giornale del 25 ottobre 2010 - 1214 letture

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