Assisi - Furti, rapine e scippi: respinta la proposta di polizza per le vittime residenti

scippo furto rapina 2' di lettura 29/10/2010 -

Il consiglio comunale di lunedì 25 ottobre ha discusso e respinto la mozione, presentata dal consigliere PD Travicelli, “La Città di Assisi ti assicura: la polizza che assiste i residenti vittime di episodi delittuosi”. Minoranza delusa: “ci saremmo aspettati maggiore sensibilità verso le categorie più deboli”.



La mozione, presentata in data 1° febbraio 2010, poggiava sulla legge regionale n°13 del 14-10-2008, la quale prevede (artt. 5 e 6) la “realizzazione, da parte dei Comuni, di interventi di assistenza e di aiuto alle vittime di reati, attraverso l’attivazione di servizi finalizzati a rispondere alle esigenze determinate dai fatti criminosi”, relativi all’abitazione e alla persona, con particolari garanzie per gli ultrasessantacinquenni che vengono derubati della loro pensione.

“È giusto che l’amministrazione comunale si prenda cura dei suoi cittadini”, ha affermato Claudia Travicelli al termine della presentazione della mozione.

“La richiesta di Travicelli – è intervenuto il consigliere de La Mongolfiera Franco Matarangolo – è negli intendimenti di quanto dichiarato dal sindaco Claudio Ricci durante la conferenza stampa di candidatura. Questo intervento – ha concluso – va ad assistere chi ha bisogno, nei confronti delle categorie più deboli”.

Per la maggioranza ha replicato il capogruppo PdL Sandro Elisei: “il rischio nascosto dietro a questa richiesta è la demagogia: una cosa è porre attenzione, un’altra invece è affrontare realmente il problema. C’è il rischio – ha spiegato Elisei – che proporre soluzioni alternative possa essere interpretato come mancanza di sensibilità, ma nei fatti il Comune non può farsi carico di tutto elargendo fondi in prima persona. Siamo contrari alla mozione, ma non insensibili alla problematica: le assicurazioni, ad esempio, potrebbero riservare più attenzioni e riguardi nei confronti delle categorie disagiate”.

“L’amministazione – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali Moreno Massucci – ha recentemente deliberato lo stanziamento di 230mila euro ai fini di assistenza pubblica e spendiamo 100mila euro all’anno per gli indigenti con redditi al di sotto della soglia minima: ciò dimostra l’attenzione che questa amministrazione ha sempre riservato al sociale. La demagogia perpetrata dalla minoranza è strategia elettorale”.

La mozione è stata respinta con 9 voti contrari a fronte di 8 voti favorevoli. Il commento di Travicelli: “Ci vuole coraggio – ha commentato il consigliere Travicelli – a definire ‘strategia elettorale’ una mozione presentata otto mesi fa. Demagogia? Ci sono famiglie che vivono in condizioni drammatiche di povertà e si vedono diminuire o addirittura revocare ore di assistenza: un chiaro segno di insensibilità, che è stato confermato anche stasera”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2010 alle 22:41 sul giornale del 30 ottobre 2010 - 1596 letture

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