Assisi - Cianetti: il Comune sceglie di non costruire case popolari, anche se potrebbe

case popolari 1' di lettura 03/11/2010 -

Sulla penuria di case popolari Carlo Cianetti, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra “Buongiorno Assisi”, dichiara: “ci sono i soldi per le case popolari, ma il Comune non li vuole”. Per Cianetti la causa non è da attribuire, dunque, alla mancanza di fondi, ma a una precisa scelta dell’amministrazione comunale.



Giuseppe Peruggio e Monica Rizzo hanno 5 figli. Sono rimasti fuori dalla graduatoria per le case popolari pur abitando ad Assisi da molti anni e potendo contare su un reddito che non garantisce il superamento della soglia di povertà.

Il problema della casa è un problema molto serio che va affrontato con grande determinazione. Riguarda soprattutto il centro storico, che necessita di un innesto di popolazione, ma in generale colpisce tutti i cittadini a basso reddito.

E allora è bene che si sappia che le amministrazioni guidate da Bartolini e Ricci negli ultimi anni non hanno mai utilizzato i fondi regionali per costruire case popolari. È stata una scelta molto precisa e cioè si è preferito far costruire case ai privati piuttosto che utilizzare soldi pubblici per garantire un tetto a costi bassi ai cittadini bisognosi.

È arrivato il momento di pensare alle persone, soprattutto a quelle più bisognose, piuttosto che agli imprenditori amici.


da Carlo Cianetti
Candidato sindaco di Assisi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-11-2010 alle 01:11 sul giornale del 03 novembre 2010 - 636 letture

In questo articolo si parla di sociale, politica, povertà, case popolari, carlo cianetti, buongiorno assisi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/dY6