Assisi - Cesvol addio, domenica lo 'sfratto'. Cianetti: ''riappropriamoci della socialità''

carlo cianetti 2' di lettura 09/11/2010 -

Cesvol di Assisi addio, domenica il trasferimento a Bastia: questa la realtà emersa durante l’incontro di sabato 6 novembre, a Viole, del candidato sindaco di “Buongiorno Assisi!” Carlo Cianetti con cittadini e operatori del sociale e della cultura.



La mobilitazione, anche a mezzo stampa, non è stata evidentemente sufficiente a bloccare il dislocamento nella sede di Bastia Umbra dello sportello del Centro Servizi del Volontariato (CESVOL), situato in Via Verdi, a Santa Maria degli Angeli.
Alcuni cittadini di Assisi avevano diffuso una lettera aperta, alla quale aveva aderito anche il PRC, per manifestare la propria preoccupazione in merito alla possibile chiusura definitiva e al conseguente trasferimento dello sportello assisano.

I giovani rappresentanti del sociale, riuniti nella sala del locale ‘La Violeria’, hanno manifestato al candidato Cianetti il loro rammarico per il mancato coinvolgimento del Cesvol al tavolo delle decisioni sul piano sociale del Comune, pur se previsto dalla legge n°328/2000, e il disagio causato dalla sostanziale mancanza di spazi per l’associazionismo nel territorio comunale. Come spiegato nella lettera aperta, sotto questo punto di vista il Cesvol di Assisi “ha rivestito l’importante ruolo di ‘luogo’ aperto alle necessità e alle riunioni delle associazioni, punto di incontro di fondamentali eventi culturali, di formazione, di confronto civile e sociale”.

Cianetti ha accolto le istanze dei presenti e riconfermato con chiarezza quanto dichiarato anche nei precedenti incontri sul territorio, ovvero l’esigenza di “riappropriarsi della socialità per riportare le persone al centro delle scelte politiche”.

“La logica delle amministrazioni che hanno governato il nostro territorio negli ultimi quindici anni - ha proseguito Cianetti - è la logica del profitto, che prescinde dalle persone: la chiusura dello sportello Cesvol, la privatizzazione del Pincio, la mancanza di case popolari, di strutture di aggregazione, di asili nido, l’abbandono delle frazioni, sono solo esempi di una politica che non si fa portavoce delle esigenze reali della comunità.
Il centrosinistra di Assisi - ha concluso Cianetti - si è incontrato e ha finalmente firmato all’unanimità un documento per la formazione di una coalizione unitaria: è arrivato il momento di costruire l’alternativa al centrodestra, presentandosi uniti alle prossime elezioni”.

Argomentazioni, quelle di Cianetti, che sono state riaffermate anche poche ore dopo, presso la “Locanda del Cardinale” di Assisi, durante la cena di autofinanziamento per la campagna elettorale, alla quale hanno partecipato circa 110 persone.
La cena ha rappresentato non solo un momento di convivialità, ma anche l’occasione, per il candidato sinaco, di tracciare un primo bilancio della campagna elettorale e illustrare le iniziative in programma.


Alleghiamo, in formato PDF, la lettera aperta, con raccolta firme, relativa alla vicenda Cesvol



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chiusura cesvol...






Questo è un articolo pubblicato il 09-11-2010 alle 05:36 sul giornale del 09 novembre 2010 - 945 letture

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