Bastia - New slot: in consiglio si riaccende la polemica

new slot 11/11/2010 -

Destinata a far discutere ancora una volta l’ordinanza che riaccende il dibattito su gioco d’azzardo, sale giochi, new slot e centri sociali. Il Pd: “no ad atteggiamenti autarchici”. Ansideri: “finché ci sono io niente new slot”.



In apertura del consiglio comunale il sindaco Stefano Ansideri ha esposto il contenuto dell’ordinanza che, come recita il comunicato stampa, “disciplina l’orario delle sale giochi (sale pubbliche per biliardi o per altri giochi leciti) fissando l’apertura alle ore 10:00 e la chiusura alle 23:00”.
Per le new slot, si precisa, “è fissato un nuovo orario ridotto che prevede l’apertura alle ore 13:00 e la chiusura non oltre le ore 23:00”.

Come ampiamente spiegato nella nota del municipio bastiolo, ciò che muove l’amministrazione è “l’esigenza di arginare il problema di allarme sociale connesso al gioco d’azzardo”.

Assente nel comunicato, tuttavia, il riferimento ai centri sociali. Secondo quanto riferito dal sindaco, infatti, l’ordinanza include il non rinnovo del contratto ai circoli che al 1° gennaio 2011 non avranno provveduto alla rimozione delle new slot.
L’ordinanza giunge a tre mesi dalla richiesta che la segretaria del PRC Ramona Furiani aveva inoltrato al sindaco a mezzo stampa.

Sulla suddetta clausola relativa ai centri sociali i consiglieri del Partito Democratico si sono dichiarati contrari a “una sorta di ricatto che, di fatto, mette i centri sociali di fronte a un’imposizione autarchica”.

Fermo e perentorio, nella sua replica, il sindaco Ansideri: “i centri sociali si sono costituiti con valore aggregativo in periodi di forte immigrazione, e le new slot non presentano tale aspetto aggregativo. L’Arci – ha aggiunto – ha già provveduto alla rimozione delle macchine in tutto il territorio nazionale: perché i nostri gestori non hanno questa sensibilità? Mi viene da pensare che la questione sia stata cavalcata per altri fini, e ciò mi rammarica molto. Consideratelo pure come atto dispotico e unilaterale, ma, finché ci sono io, niente new slot”.

Si attendono, intanto, le risposte dai sindaci dei comuni limitrofi, che Ansideri ha sollecitato affinché adottino misure analoghe per evitare il “turismo” da gioco d’azzardo.






Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2010 alle 05:47 sul giornale del 11 novembre 2010 - 750 letture

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