Bastia - Raccolta differenziata: punirne cento per educarne uno

cassonetti 11/11/2010 -

Come preannunciato, il testo del nuovo regolamento dei rifiuti urbani è approdato nel consiglio comunale di martedì 9 novembre ed è stato approvato a maggioranza dei voti. Il PD, che ha manifestato qualche perplessità, si è astenuto. “Le sanzioni? Non una minaccia, ma una realtà”, assicura Fratellini.



A causare guai la raccolta differenziata nei condomini: “il sistema di raccolta porta a porta ‘poker’ è eccellente e non desta alcuna preoccupazione – ha affermato l’assessore all’igiene urbana Francesco Fratellini –, ma lo scoglio da superare restano i condomini, per i quali è mancata, da parte del gestore, una sufficiente informazione. È per questo – ha spiegato l’assessore – che sono in programma quattro riunioni per spiegare e illustrare, ancora una volta, il funzionamento del sistema di raccolta condominiale. Insieme ai cittadini – ha aggiunto – andremo nella discarica ad aprire i sacchetti della spazzatura, del cui contenuto faremo una cernita per dare la dimostrazione pratica di come si differenzia”.

Lo zoccolo duro, secondo Fratellini, consiste nella sensibilizzazione e responsabilizzazione dei condomini sull’appartenenza del cassonetto agli abitanti del palazzo: “poiché posizionato su suolo pubblico, le famiglie non percepiscono il cassonetto come di loro proprietà, e dunque sono portate a comportamenti sbagliati che dobbiamo correggere per il bene collettivo”.

Il passo successivo, annuncia Fratellini, sarà l’individuazione di un referente per ciascun condominio, che si assumerà il compito di vigilare sugli eventuali usi impropri dei cassonetti, i quali, inoltre, verranno probabilmente dotati di serrature al fine di evitare il cosiddetto “turismo da mondezza”.
Le sanzioni arriveranno realmente e saranno comminate all’intero condominio; i proventi andranno a premiare, invece, i cittadini virtuosi.

Le obiezioni del PD al regolamento si sono limitate a perplessità tecniche, mostrando dunque un sostanziale accordo.
“Dobbiamo aumentare la raccolta differenziata per non perdere il treno della premialità da parte della Regione”, ha affermato il consigliere Mirco Casagrande Moretti, il quale ha inoltre avanzato la proposta della creazione di aiuole private dedicate ai cassonetti condominiali, attualmente posti in suolo pubblico, e dell’istituzione di un “vigile ecologico”, anziché nominare un referente condominiale.

Intransigente Fratellini, che ha rimarcato di come sia “necessario il referente come ultimo passo prima di passare alle sanzioni”: insomma, non più punirne uno per educarne cento, ma, al contrario, punirne cento per educarne uno. Con la speranza che l’indisciplinato non venga linciato dai vicini, visto che il detto “dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei” si rivela, spesso, piuttosto attendibile.








Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2010 alle 04:09 sul giornale del 11 novembre 2010 - 794 letture

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