Bastia - Una mela al giorno toglie il medico di torno, anche a scuola

frutta 1' di lettura 11/11/2010 -

Il Comune di Bastia Umbra ha aderito al programma “Frutta nelle scuole”, d’intesa con i Ministeri dell’Istruzione e della Salute e in accordo con le linee europee, che promuove il consumo di frutta e verdura nelle scuole elementari.



L’iniziativa è stata annunciata dall’assessore alla cultura e vice sindaco Rosella Aristei in apertura del consiglio comunale di martedì 9 novembre 2010.

Il programma comunitario “Frutta nelle scuole” – si legge nel sito web del progetto – è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari”.

“È un’operazione fondamentale – ha spiegato Aristei – per educare i ragazzi a un approccio corretto nei confronti dell’alimentazione, aspetto su cui stiamo lavorando già da tempo insieme alla Asl”.

Le scuole destinatarie del programma saranno le elementari a tempo lungo di Cipresso, Ospedalicchio e Costano.
Il progetto prevede trenta distribuzioni comprendenti prodotti frutticoli e ortofrutticoli, privilegiando la stagionalità e privilegiando i prodotti di qualità certificati (Dop, Igp, Bio).
“Frutta nelle scuole” prevede, inoltre, attività collaterali educative, tra cui visite a fattorie, orti e frutteti, creazioni di orti e giardini scolastici.
L’azienda aggiudicataria del bando di gara pubblica è la Soc. Coop Alimos, che fa capo al gruppo Coop.


Per maggiori informazioni visita il sito www.fruttanellescuole.gov.it.






Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2010 alle 23:07 sul giornale del 12 novembre 2010 - 694 letture

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