Assisi - Per Borgognoni è del PD il futuro candidato del centrosinistra

mariano borgognoni 13/11/2010 -

Il co-segretario del Partito Democratico, Mariano Borgognoni, interviene sul “nodo candidato” del centrosinistra, vicenda sulla quale si assiste da giorni a una disputa fra forze politiche che hanno sottoscritto, non più di una settimana fa, un documento che ne suggella l’unità per le elezioni 2011.



Assisto con un po’ di pazienza e qualche fastidio a distorsioni di comodo, illazioni, insinuazioni sulle posizioni del PD di Assisi; forse vuol anche dire che abbiamo conquistato una centralità politica.

Mi sia consentito però fare alcune precisazioni a questo punto necessarie:

1) Il Partito Democratico lavora ad unire tutte le forze di opposizione all’amministrazione scadente, insomma puntiamo ad andare con il centrosinistra oltre il centrosinistra perché pensiamo che ad Assisi vi sia una volontà di superare l’esperienza degli ultimi 15 anni molto ampia.

2) Il PD tiene molto all’unità del centrosinistra che, vorrei far notare ai distratti, non si è mai realizzata ad Assisi negli ultimi trent’anni! E che nel voto politico sfiora il 50% dei consensi. Questa unità dobbiamo perseguirla con pazienza e rispetto reciproci e sapendo che senza PD come architrave semplicemente non avrebbe alcun senso. La convinzione deve essere quella che l’unità rafforza tutti.

3) Il PD e i suoi alleati devono porsi in modo chiarissimo come alternativa vera alla falsa e grottesca alternativa tra sindaco e vicesindaco che lacera la destra e che la sta portando al fallimento politico.

4) Il PD, in questi giorni, sta completando gli incontri politici (lunedi 15 con l’UDC), per riprendere poi la via di un programma comune delle opposizioni che sia di rottura con l’attuale esperienza di governo e costruire il grande appuntamento della nostra Conferenza programmatica di dicembre con Enrico Letta, che faremo precedere da una serie di incontri con le categorie sociali.

5) il PD presenterà ai propri interlocutori, nei tempi giusti, un candidato o una candidata (che sarebbe ancor meglio) su cui possa riconoscersi una coalizione ampia e soprattutto i nostri concittadini. La cosa migliore, anche a giudizio della maggior parte delle forze presenti all’incontro del centrosinistra, sarebbe quella di una convergenza immediata che ci metta in condizione di lanciarci in una campagna elettorale unitaria e vincente e che dia al candidato almeno quattro mesi di tempo per presentarsi ai cittadini con le proprie idee e proposte.

Quanto alle primarie, che restano una possibilità da valutare collegialmente, esse non sono né una malattia né una cura, e in ogni caso se verranno decise (cosa che non è stata fatta, caro Matarangolo, e che né auspico né temo) non è complicato capire che, con tutto il rispetto, a vincerle sarà con ogni probabilità il candidato sostenuto dal Partito Democratico.

Cari amici evitiamo la polemica; lasciamola tutta alla destra la disfida di Barletta; noi abbiamo il dovere di lavorare e di vincere per Assisi.


da Mariano Borgognoni
Segretario PD Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2010 alle 04:52 sul giornale del 13 novembre 2010 - 1367 letture

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