Assisi - Bartolini: ad aprile gli elettori faranno giustizia

Giorgio bartolini e claudio ricci 20/11/2010 -

L’ex vice sindaco attribuisce alla recente estromissione dalla giunta comunale una connotazione vendicativa da parte del sindaco Ricci, il cui vero obiettivo, secondo Bartolini, sarebbe quello di “punire e far fuori chi ha osato candidarsi contro”.



«Appare sconcertante la motivazione posta dal sindaco Ricci nel motivare il ritiro delle deleghe, con la mia volontà di candidarmi per le prossime amministrative, operando una grave confusione tra funzione pubblica e interesse privato.

La revoca delle deleghe può essere lecita se motivata con il perseguimento di un interesse dell’amministrazione, ma diventa abuso quando si argomenta, in modo anche ingenuo, con l’unico vero obiettivo, ovvero quello di “punire” e far fuori chi ha osato candidarsi contro.

Questo è il livello con cui il PDL e i suoi rappresentati, a cominciare da Ricci, usano il potere, perseguendo smaccatamente interessi privati, mortificando le istituzioni e calpestando i cittadini.

L’auspicio è che le autorità competenti possano valutare la legittimità di questo comportamento e intervengano a salvaguardia e tutela del Comune di Assisi.
Per quanto mi riguarda sono tranquillo.

A primavera, che è ormai dietro l’angolo, ci saranno le elezioni amministrative e sono convinto che i cittadini del nostro territorio faranno giustizia di questo atto irresponsabile che non è in relazione ad un’incapacità amministrativa, ma è volta solo ad eliminare un amministratore eletto dalla gente che fa ombra al sindaco».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2010 alle 22:40 sul giornale del 22 novembre 2010 - 685 letture

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