Assisi - Bartoliniani come spada di Damocle. Dimesso il capogruppo Pdl

lista bartolini 23/11/2010 -

Il discreto pubblico di cittadini presente al consiglio comunale di ieri, lunedì 22 novembre, non sarà tornato a casa insoddisfatto: più che consiglio comunale una vera e propria arena che ha visto scontrarsi un gruppo di maggioranza il quale, a seguito della ‘cacciata’ di Bartolini, pare tenersi insieme solo per ostinazione.



La maggioranza resiste, pur barcollando. Al consiglio erano assenti un assessore (Massucci) e tre consiglieri di maggioranza (Lollini, Zibetti e Fortini), e mentre la Lista Bartolini sfiducia il sindaco Ricci, tenendolo in scacco con l’annuncio del voto discrezionale su ogni futuro atto, il consigliere Sandro Elisei si dimette da capogruppo Pdl.
Lista Bartolini e Lega Nord, infine, abbandonano il consiglio comunale seguiti dalla minoranza: il consiglio viene così sospeso per mancanza del numero legale.
Una seduta nervosa e dai toni a tratti esasperati, che ha manifestato con prepotenza tutti i dissidi e i malumori già emersi nei giorni scorsi nei molteplici scontri a mezzo stampa tra sindaco ed ex vice sindaco.

“Il ritiro delle deleghe – ha esordito il sindaco Claudio Ricci – è stato un atto doveroso. Quando si va contro l'indirizzo politico amministrativo del sindaco, pur essendo un atto legittimo, è quantomai improponibile che si possa mantenere una posizione nell'amministrazione”.
Conscio di una maggioranza in equilibrio precario, il sindaco ha sottolineato l’esigenza di “scelte condivise”, auspicando una “fase di più ampia collaborazione” che pare confermare il sodalizio con l’Udc: “il centro mi appare come riferimento per la riaggregazione delle forze di centrodestra in Assisi, ma non escludo collaborazioni con tutti i gruppi politici”.

“In questo momento – ha replicato il consigliere PD Claudio Passeri – non serve l’auspicio di una più ampia convergenza, ma una solida maggioranza, senza la quale il sindaco deve dimettersi o verificare l’effettiva tenuta dell’esecutivo”.

La parola è dunque passata al consigliere della Lista Bartolini Simonetta Maccabei, subentrata a Patrizia Buini come capogruppo, la quale ha pubblicamente annunciato la “cessazione della fiducia verso il sindaco” pur restando nella maggioranza, ma assumendo “libertà e riserva di voto su ogni singolo atto” nel prossimo futuro (leggi intervento completo).
Assonante l’intervento del consigliere Lega Nord Stefano Pastorelli, il quale ha manifestato l’intenzione di permanere all’interno della maggioranza pur sottolineando “l’incoerenza e il discostamento del sindaco dai progetti e dalle linee guida del programma originario, sottoscritto e condiviso da tutte le forze della coalizione di centrodestra”.

A gettar benzina sul fuoco sono giunte, inaspettate, le dimissioni da capogruppo Pdl del consigliere Sandro Elisei, che ha abbandonato il suo ruolo di guida “per non essere stato capace di imporre la linea del dialogo e compromesso” (leggi intervento completo).

Al contrario del consigliere de La Mongolfiera Franco Matarangolo, che ha invocato la verifica della tenuta della maggioranza già a partire dall’assestamento di bilancio, il capogruppo Udc Antonio Lunghi ha definito “una sciagura” l’eventuale sfiducia, in quanto “ci sono problemi seri e urgenti da affrontare per la città. Vogliamo – ha aggiunto categorico – che il sindaco concluda questo mandato elettorale”.
Sull’eventuale entrata nell’esecutivo Lunghi ha chiarito che l’Udc rispetterà il mandato elettorale restando nella minoranza.

A scanso di equivoci, anche il PD si tiene fuori da ogni paventata alleanza: “in merito a quanto è stato detto e scritto – ha dichiarato il consigliere Claudia Travicelli – chiarirò una volta per tutte: tra Ricci e il PD non c’è e non ci sarà alcun asse.”

Al termine degli interventi la maggioranza si è sciolta come neve al sole: Lista Bartolini e Lega hanno abbandonato la sala consiliare, dando dimostrazione di ‘tenere il toro per le corna’, seguiti con entusiasmo dalla minoranza.
La seduta è stata sospesa per 15 minuti, per permettere ai consiglieri di consultarsi, ma al successivo appello del presidente del consiglio Lucio Cannelli erano presenti solo i consiglieri Pdl Almaviva, Elisei, Freddii, Morani, il consigliere della Lista Bartolini Buini e i due consiglieri Udc Lunghi e Mignani.

La prima verifica della tenuta della maggioranza sarà la seduta consiliare di venerdì prossimo, 26 novembre, dedicata all’assestamento di bilancio.








Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2010 alle 06:00 sul giornale del 23 novembre 2010 - 1059 letture

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