Assisi: un nuovo san Francesco negli affreschi di Giotto

basilica san francesco assisi 3' di lettura 27/11/2010 -

“Le storie di San Francesco”, un incontro organizzato dal Sacro Convento di Assisi in collaborazione con l’associazione culturale Oicos riflessioni e alla casa editrice Giulio Einaudi editore, nella Basilica Superiore di San Francesco.



La Basilica di San Francesco è diventata in questo appuntamento luogo di incontro e di dibattito tra sacralità, storia e arte, nella casa del santo del dialogo per eccellenza, nel racconto di una storia secolare ricca di particolari e colpi di scena, della vita di un uomo di otto secoli fa che ancora oggi risulta estremamente attuale.

Affresco giottesco della Basilica di san Francesco di AssisiL’incontro ha messo in luce tre grandi novità:
1. Le scritte in latino presenti sotto ogni scena della Basilica Superiore di San Francesco sempre trascurate dalla critica in particolare il significato del cartiglio porto da Innocenzo III a San Francesco.
2. Gli affreschi, eseguiti durante il pontificato di Nicola IV, oltre a celebrare la figura di Francesco, il grande fondatore, come si è sempre pensato, celebrano anche l’importanza dell’ordine.
3. La spiegazione di alcuni dettagli pittorici finora rimasti irrisolti come il tabernacolo aereo nell’accertamento delle stimmate o quello che sembrerebbe una strana pergamena alla base del grande leggio nel presepe di Greccio.

All’iniziativa hanno partecipato il professor Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, il professor Franco Cardini, ordinario di storia medievale all’Università di Firenze, e la professoressa Chiara Frugoni, storica medievista, che presenterà il suo ultimo libro edito da Einaudi, “Le storie di San Francesco”.
L’evento è stato trasmesso in diretta su www.repubblica.it, www.sanfrancesco.org, www.oicosriflessioni.it e in differita su TV2000; lo streaming ha registrato un alto numero di visitatori.

Affresco giottesco nella Basilica di san Francesco di AssisiNel suo volume la professoressa rilegge il ciclo giottesco alla luce dei suoi ultimi studi, accompagnando per mano il lettore nell’interpretazione delle scene pittoriche, mostrando che ogni scena degli affreschi della Basilica superiore è commentata da una scritta in latino che vengono analizzati e interpretati dalla storica francescana. “Dalle ricerche che ho effettuato – spiega la professoressa Frugoni – è potuta emergere una interpretazione delle “storie di Francesco” che non si basa solo sulla comune idea che il ciclo giottesco sia soltanto un’esaltazione del Santo di Assisi, ma anche una valorizzazione della grandezza dell’intero ordine francescano”.

Per l’occasione il professor Antonio Paolucci è voluto tornare in questo luogo di spiritualità e cultura in veste di relatore, dopo il terremoto del 1997 che lo ha visto guidare l’equipe di esperti che hanno dato vita al “cantiere dei miracoli”, come è stato definito il difficilissimo lavoro di recupero e di restauro della Basilica Superiore dopo il crollo.

L’autorevole parola di Franco Cardini, uno dei più grandi esperti italiani di storia medievale, ha arricchito l’incontro permettendo ai presenti di collocare il dibattito nella sua giusta cornice storica.

Oicos Riflessioni e Sacro Convento hanno auspicato che questo incontro possa essere la prima tappa di un ciclo più ampio di “conversazioni in Basilica” che, a partire dalla vita e dalle storie di Francesco d’Assisi, darà modo di parlare insieme a rappresentativi esponenti del mondo ecclesiale e civile, dell’homo viator’ e pellegrino dei nostri giorni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2010 alle 19:07 sul giornale del 27 novembre 2010 - 8063 letture

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