Bastia: polizia municipale, confermati gli accordi con Bettona

polizia municipale 2' di lettura 04/02/2011 -

Il consiglio comunale di giovedì 3 febbraio, dopo ampio dibattito, ha approvato il nuovo Regolamento del corpo di Polizia municipale, un aggiornamento del testo con le modifiche che recepiscono la normativa statale e regionale introdotta nel frattempo in materia.



L'ultima stesura del regolamento risale all'approvazione del consiglio comunale nel 1992. Il dibattito, in alcuni momenti anche acceso, è tornato sul tema della convenzione tra i Comuni di Bastia Umbra e Bettona, che hanno stabilito di riunire in un solo corpo gli agenti di polizia municipale dei due Comuni.

L'assessore Francesco Fratellini ha dato conto di una comunicazione ricevuta dalla Prefettura di Perugia riguardante il quesito posto dal Ministero dell'Interno al Dipartimento di Pubblica di Sicurezza sull'ipotesi di legittimità dell'accordo tra i due Comuni umbri che hanno scelto di creare un unico cpmando del corpo di polizia municipale, affidandone il coordinamento al Comandante di Bastia, secondo quanto stabilito dall'accordo sperimentale di durata biennale, varato nel mese di luglio 2010.

"E' un problema ancora aperto quello del comando unificato - ha rilevato Fratellini - che abbiamo definito d'intesa con Bettona e, ora, siamo pronti a modificarlo, se così deciderà il Ministero dell'interno che si pronuncerà anche per altri due casi analoghi presenti nella regione Emilia Romagna. Il quesito, tuttavia - ha spiegato l'assessore -, non mette in discussione il rapporto di associazione che abbiamo voluto insieme a Bettona e intendiamo mantenere per rendere più efficiente l'organizzazione del servizio di polizia municipale per entrambi i Comuni".

L'opposizione, in particolare il gruppo consiliare del Pd, invece, ha insistito sull'ipotesi di illegittimità dell'accordo tra i due Comuni sottolineando che Bastia non ne trae alcun beneficio e anzi, con il potenziamento dei servizi di controllo nel centro storico, si rischia di indebolire i controlli di sicurezza da parte dei vigili urbani nel resto del territorio comunale.

Il sindaco Stefano Ansideri ha rilevato con rammarico l'atteggiamento di chiusura della minoranza nei confronti degli accordi intercomunali che, invece, rappresentano la strada obbligata, "se - ha sottolineato il sindaco - si vorranno garantire servizi agli stessi livelli, magari migliorarli, ma a costi sempre più bassi. Dobbiamo misurarci, infatti, con una realtà nuova rispetto al passato, in cui le risorse finanziarie a disposizione dei Comuni diminuiscono e, quindi, risulterà determinante la capacità di quelle amministrazioni che saranno in grado di eliminare qualsiasi forma di spreco".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2011 alle 18:02 sul giornale del 05 febbraio 2011 - 783 letture

In questo articolo si parla di polizia municipale, consiglio comunale, vigili urbani, politica, bettona, bastia umbra, comune di bastia umbra

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/g4y