Assisi: Prc, ''Lunghi è tornato all'ovile''

antonio lunghi e claudio ricci 1' di lettura 07/02/2011 -

Si è consumato nel modo più banale la querelle della sostituzione del vicesindaco di Assisi: Antonio Lunghi è stato nominato braccio destro di Ricci. La vicenda è "democristianamente" scontata.



L'Udc a livello nazionale aveva fatto presagire qualche sprazzo di autonomia nei confronti delle politiche del governo Berlosconi, tanto da sembrare di poter essere un buon alleato anche per il Pd. Invece ancora una volta il miraggio del potere ha fatto il suo compimento.

La scorsa campagna elettorale Lunghi lanciava anatemi contro Bartolini e Ricci sancendo la spaccatura del centrodestra; una rottura avvenuta su questioni importanti, sempre legate alla spartizione del potere ma che sembravano insanabili, definitive, serissime.

Oggi Lunghi, forse appassionato di letture bibliche, ritorna all'ovile in cambio di un tozzo di pane e delle briciole del potere residuo del podestà Bartolini, sacrificato a sua volta dal parricida Ricci.

Squallida politica, mezzucci, affarismo, clientelismo: una vecchia storia che torna in auge, se mai se ne fosse andata.

E Assisi va a rotoli: nessuna idea per il rilancio.

Tutto questo è ciò ci aspetta ed è necessario più che mai fare Politica, provare a dimostrare che ci può essere una città diversa basata su un'idea della res publica più civile e a favore della gente.

Ci aspettano tempi duri ma piacevoli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2011 alle 21:44 sul giornale del 08 febbraio 2011 - 797 letture

In questo articolo si parla di politica, antonio lunghi, prc assisi, partito rifondazione comunista, claudio rcicci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/g90