Assisi: Sel, ''Sulla raccolta fondi per l'Abruzzo si faccia chiarezza''

sinistra ecologia liberta 2' di lettura 21/02/2011 -

Molto si sta parlando in questi giorni della raccolta fondi per l'emergenza terremoto in Abruzzo promossa nel 2009 dall'amministrazione comunale di Assisi attraverso una sottoscrizione pubblica.



I fatti raccontano di associazioni e di singoli cittadini che si sono subito mobilitati e anche di alcuni amministratori e consiglieri comunali che hanno versato già da tempo compensi per venire in aiuto alle popolazioni colpite dalla catastrofe.

In città tutti ormai si domandano che fine hanno fatto quei soldi, quanti sono realmente e soprattutto perché dopo quasi due anni non sono mai stati utilizzati in alcun modo per far fronte all'emergenza e alla necessità di una pronta ricostruzione.

Il sindaco Ricci ha cercato di mettere tutto a tacere con un comunicato di tre righe, come al solito fumoso ed inconcludente, accusando tutti di strumentalizzazioni politiche, ipotizzando improbabili scelte da prendere entro la fine del suo mandato, impegnandosi per la realizzazione di una futura, imprecisata e generica opera di restauro.

Come sempre le solite chiacchiere, le solite non risposte, le solite non scelte.
La verità è che Ricci, come sua abitudine, anche in vicende tragiche come questa dell'Abruzzo, promette molto ma in concreto combina quasi nulla.
Il personaggio, politicamente ormai lo si conosce da tempo, è esattamente il contrario di come vorrebbe accreditarsi: un sindaco del fare poco e spesso del fare male.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene che vada subito resa pubblica innanzitutto l'entità della cifra raccolta sino ad oggi. In secondo luogo si domanda se questa amministrazione ha una qualche vaga idea di come si intendono veramente impiegare queste risorse.

Si vuole contribuire, anche parzialmente, ad una operazione di restauro?
Bene. Molto bene. Si dica dove, quale intervento, quando, nonostante il gravissimo ritardo, si comincerà.

L'unica strumentalizzazione politica in circolazione sulla raccolta fondi per la tragedia dell'Abruzzo è quella di chi fa le promesse e poi non le mantiene.

Le genti di Abruzzo hanno chiesto aiuto e atti concreti di solidarietà. I cittadini di Assisi hanno risposto con generosità. Adesso è il momento delle scelte. Adesso servono i fatti.


da Sinistra Ecologia Libertà
Circolo "Bellaciao" Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-02-2011 alle 03:44 sul giornale del 21 febbraio 2011 - 742 letture

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