Rapita e costretta a prostituirsi: tre romeni in manette

Carabinieri Jesi 1' di lettura 02/07/2011 -

Hanno rapito una ragazza romena di 20 anni chiudendola nel bagagliaio di un'auto, per poi venderla ad altri componenti del sodalizio criminale che l'hanno portata a Milano nell'agosto del 2009 e poi costretta a prostituirsi nel capoluogo lombardo e successivamente a Perugia. I carabinieri di Assisi hanno arrestato tre cittadini romeni nell'ambito dell'operazione 'Christmas 2'.



La stessa banda era stata protagonista di un caso analogo ai danni di una 23enne per il quale quattro persone erano finite in manette per sequestro di persona, estorsione, violenza sessuale aggravata, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Tre dei quattro risponderanno quindi a vario titolo anche dei reati di riduzione in schiavitu' e tratta di esseri umani atteso che le due donne, liberate dai carabinieri, "mediante ripetute minacce gravi all'incolumita' fisica loro e soprattutto dei familiari in patria, venivano mantenute in condizione tali da esercitare sulle medesime poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprieta' inducendole cosi' in uno stato di continua soggezione".

Due quattro componenti della banda due si erano resi latitanti all'epoca dei primi arresti ma, nel dicembre scorso, a seguito di mandato di arresto europeo e con la collaborazione dell'Interpol, sono stati rintracciati uno in Romania e uno in Slovenia e quindi estradati in Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2011 alle 19:10 sul giornale del 04 luglio 2011 - 864 letture

In questo articolo si parla di cronaca, prostituzione, carabinieri, arresto, assisi

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