Questione ospedale, Freddii: ''Subito il primario per ostetricia''

Rino Freddii 3' di lettura 18/07/2011 -

Il consigliere del Popolo della libertà Rino Freddii interviene sulla delicata questione dell’ospedale di Assisi rilevando che “il punto focale di tutta la questione è la nomina del primario di ostetricia e ginecologia”, nomina ormai non più rinviabile.



«Nel mio intervento nell’ultimo consiglio comunale ho evidenziato che non è la prima volta, come qualcuno intende far credere, che affrontiamo il problema dell’ospedale di Assisi. Mi ricordo, tra gli altri, di un consiglio comunale aperto con la presenza dell’allora assessore regionale alla sanità Maurizio Rosi, oltre naturalmente ai vari incontri di maggioranza durante i quali non sono mancati analisi e suggerimenti, purtroppo non ancora presi nella dovuta considerazione da chi di dovere.
Inoltre per avere un quadro preciso e per individuare eventuali responsabilità politiche di quanto stiamo attraversando adesso occorre ricordare che:
- le sorti dell’ospedale di Assisi sono state decise nel 1999/2000 al momento della stesura e dell’approvazione del piano sanitario regionale;
- in quel periodo la regione era retta, come ora, dalle forze di sinistra ed il sindaco di Assisi era Giorgio Bartolini.

Fatte queste doverose premesse e precisazioni veniamo all’oggi, a cosa si può fare per garantire agli abitanti del territorio e ai milioni di turisti la necessaria assistenza sanitaria, come si deve inserire la nostra struttura nella rete regionale e cosa evidenziare nel documento conclusivo della commissione di studio, che oggi chiediamo al sindaco di istituire.
A sentire gli esperti, e condivido, bisogna puntare a delle eccellenze, a delle nicchie di specializzazione quali: punto nascita, gastroenterologia e pronto soccorso.
I nostri “plus” sono:
- l’esperienza e la professionalità acquisite negli anni dal personale medico e paramedico;
- il fabbricato a misura d’uomo;
- il rapporto quasi confidenziale che si instaura tra personale e malati;
- l’essere una città santuario e quindi in grado, per chi crede, di donare una forza interiore;
- la facilità di collegamento con gli ospedali di Perugia e Foligno.

A questi fattori si unisce l’importante investimento da parte dell’Asl 2, ricordato dal direttore dott. Giuseppe Legato, il quale ha confermato un finanziamento di 750.000 euro per migliorare la struttura, in particolare l’impianto di climatizzazione, la creazione di 15 nuovi posti letto e la realizzazione del tanto atteso parcheggio.
Non bisogna comunque abbassare la guardia e ricordarsi che il punto focale di tutta la questione è la nomina del primario di ostetricia e ginecologia, promessa dall’allora assessore Rosi, confermata ieri dal direttore Legato, ma che necessita dell’impegno non più prorogabile da parte della presidente Marini.
Noi, come Pdl, ritenevamo sufficiente investire del problema la terza commissione consiliare, ma nel nuovo spirito di collaborazione tra i nuovi gruppi di maggioranza e minoranza, in un tema così importante come la salute, ho dichiarato il voto favorevole, mio personale e dell’intero gruppo, alla mozione integrata dalla conferenza dei capigruppo secondo la quale si dà mandato al Sindaco di istituire una commissione di studio che riesca in breve tempo a suggerire soluzioni all’annoso problema sanitario di tutto il distretto.»

Foto di testata: il consigliere comunale Rino Freddii


da Rino Freddii
Gruppo consiliare Popolo della Libertà





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-07-2011 alle 11:15 sul giornale del 18 luglio 2011 - 984 letture

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