Le pistole ad acqua inquietano l'Iran ma non Assisi

Giovani iraniani giocano con pistole ad acqua a Teheran 1' di lettura 09/08/2011 -

L’assessorato alle politiche giovanili del comune di Assisi organizza un flash mob per denunciare le forme di violenza perpetuate nei confronti dei giovani da parte di alcuni “stati-regime”.



E’ di questi giorni la notizia che ragazzi e ragazze iraniani, sorpresi in un parco a giocare con pistole ad acqua, sono stati puniti per questi comportamenti (secondo l’autorità “anormali e immorali”) con l’arresto.
Quanto sta accadendo nel mondo ci preoccupa, nel senso che il desiderio di cambiamento e di libertà auspicato nei confronti di questi stati dispotici (Siria, Libia e i paesi islamici in genere) viene pagato spesso a caro prezzo, soprattutto dalle giovani generazioni.

La protesta che questo assessorato intende mettere in atto vuole essere un gesto di provocazione politica e, al tempo stesso, una forma di puro divertimento e socializzazione fra giovani.

Per questo proponiamo di partecipare a un’autentica Battaglia d’Acqua.
L’iniziativa prevede che ciascun partecipante sia munito di giocattoli che siano in grado di spruzzare acqua.
La “battaglia d’acqua” avrà la durata di trenta minuti e si terrà presso i giardini antistanti la Basilica di Santa Maria degli Angeli, il giorno 13 agosto 2011 alle ore 17.00 in punto.
L’incontro sarà anche il motivo per augurare a tutti un piacevole Ferragosto.


Foto di testata: giovani iraniani giocano con pistole ad acqua a Teheran






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2011 alle 16:54 sul giornale del 10 agosto 2011 - 849 letture

In questo articolo si parla di attualità, assisi, flash mob, santa maria degli angeli, comune di assisi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/oh7