Marcia della pace, Prc: ''Un'altra via è possibile''

Partito della Rifondazione Comunista 2' di lettura 26/09/2011 -

All’indomani della cinquantesima Marcia della pace, l’entusiamo del corteo pacifista ispira il circolo assisano di Rifondazione comunista ‘Peppino Impastato’ che in questa nota rinnova l’impegno alla costruzione di un’alternativa equa all’odierno “fallimentare modello economico”.



«Anche quest’anno la Marcia della Pace da Perugia ad Assisi è stata un grande successo di partecipazione e di contenuti.

Il solito balletto delle cifre ci interessa ben poco: noi del Partito della rifondazione comunista - Federazione della sinistra di Assisi abbiamo allestito un gazebo a Santa Maria degli Angeli ed abbiamo visto sfilare un corteo gioioso, colorato ed ininterrotto dalle 10 di mattina fino alle 16.30 del pomeriggio.

Molti di questi manifestanti si sono fermati a parlare con noi, hanno firmato per la Patrimoniale (abbiamo raccolto più di 1000 firme) e per la proposta di legge regionale contro la delocalizzazione delle imprese che hanno usufruito di finanziamenti pubblici, hanno ascoltato le nostre proposte.

Da questa splendida giornata di sole emerge una rinnovata voglia di pace, quella vera e non solo come aspirazione utopica frenata dalle ragioni della realpolitik a cui certi partiti sembrano ormai aver abdicato, e un nuovo spirito di volontà di partecipare, far sentire la propria voce contro una politica che in mano a certi oscuri personaggi è divenuta solo sinonimo di corruzione, tetri interessi e (grazie alle pratiche del presidente del Consiglio) squallido mercimonio e svilimento della figura femminile.

Una salutare iniezione di fiducia per le prossime sfide che ci attendono: su tutte la grande manifestazione europea del 15 ottobre prossimo a Roma e in tutte le capitali del vecchio continente in cui sarà presente massicciamente il nostro partito al fianco degli indignados italiani.

Tra le mille difficoltà che un partito come il nostro deve quotidianamente affrontare (in primis l’oscuramento mediatico) continueremo con tutte le nostre forze a ribadire che un’altra via a questo fallimentare modello economico è possibile, che è necessario oggi più che mai che si ridistribuisca più equamente il reddito e che la crisi finanziaria non sia addebitata a chi non ha contribuito a crearla.

Noi ci saremo, sempre disposti ad accogliere nuove adesioni e a rilanciare quelle battaglie che rendano il nostro paese e il mondo più civili, solidali e senza guerre.

Marciando.»


Foto in allegato:
il gazebo del Prc di Assisi alla Marcia della pace 2011








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2011 alle 17:20 sul giornale del 27 settembre 2011 - 648 letture

In questo articolo si parla di attualità, assisi, marcia della pace, prc assisi, partito rifondazione comunista

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/pKn