Quote rosa, Freddii: ''Maggioranza attenta alla parità di genere''

Rino Freddii 07/10/2011 -

«L’opposizione - afferma il capogruppo consiliare Pdl Rino Freddii -, che dice di parlare a nome di tutte le donne, contesta la composizione della giunta di Assisi perché a suo dire contrasta con quanto scritto nella Costituzione e nello statuto comunale, accusa il sindaco di essere un misogino e presenta ricorso al Tar chiedendo la sospensiva.



La maggioranza evidenzia che due delle tre donne presenti in Consiglio Comunale non hanno firmato il ricorso (una di maggioranza e una di minoranza), rigetta l’accusa di misoginia evidenziando i molti ed incontestabili ruoli politici e dirigenziali ricoperti da donne e inoltra un controricorso al Tar. Il 28 settembre il Tribunale amministrativo regionale nega la sospensiva richiesta dalla minoranza e rimanda la discussione del punto al 7 marzo 2012.

Questi sono gli atti e i fatti, ma come si sa quando c’è di mezzo la politica ognuno legge e giudica gli avvenimenti secondo il proprio credo e la propria sensibilità diventando fazioso e dimenticando troppo spesso che la quasi totalità dei cittadini è obiettiva, senza pregiudizi e si aspetta da noi amministratori serietà e coerenza.
Leggendo le dichiarazioni degli ultimi giorni vengono spontanee alcune domande:
- perché il Tar ha negato la sospensiva?
- perché l’opposizione si dichiara soddisfatta, nonostante non abbia ottenuto quanto richiesto?
- come mai vengono rispolverate vicende della passata legislatura (Belardoni)?

A queste domande ho cercato di dare delle risposte, da non esperto sotto l’aspetto giuridico e sicuramente di parte sotto il profilo politico, ma è il mio pensiero e del gruppo che rappresento e pertanto ritengo giusto e doveroso esporlo a tutti i cittadini.
Credo che il Tar, almeno in questa fase, non abbia ritenuto affatto certa la discordanza tra l’operato del sindaco e le vigenti leggi e regolamenti, anzi, altrimenti avrebbe sospeso in forma cautelare gli atti bloccando di fatto l’attività amministrativa.
Reputo l’esultanza dell’opposizione una finzione per mascherare, senza riuscirvi, la delusione derivante dal respingimento della sospensiva, e per cercare di “nascondere” quello che tutti oramai sanno, e cioè che fino ad ora l’unica parte veramente attenta alla parità di genere è quella rappresentata dalla maggioranza (atti e fatti e non chiacchiere).
Cercare poi di entrare nelle grazie (impossibile da sinistra) di Bartolini ricordando “l’anniversario” della Belardoni è l’evidente ulteriore tentativo di tenere unita una opposizione che non ha nulla in comune se non l’essere contraria a Ricci sempre e comunque


da Rino Freddii
Gruppo consiliare Popolo della Libertà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2011 alle 15:10 sul giornale del 08 ottobre 2011 - 607 letture

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