Sold out al Gran Galà il Sorriso di Enrico

Gran Gala' ''Il sorriso di Enrico'' 02/11/2011 -

Grandissima partecipazione del pubblico per lo spettacolo “Gran Galà il Sorriso di Enrico” tenutosi lunedì 31 ottobre 2011 presso il teatro Lyrick di Assisi.



Sul palcoscenico, prima dell’apertura del sipario, l’Assessore alla Sanità della Regione Umbria, dott. Franco Tomassoni, il preside della facoltà di medicina, dott. Luciano Chinaglia, il presidente del Comitato per la Vita Daniele Chianelli, sig. Franco Chianelli, il Direttore dell’Istituto di Ematologia dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia nonché responsabile del progetto di ricerca finanziato dalla manifestazione, prof. Brunangelo Falini.

La scena si è aperta con le note della grande orchestra magistralmente diretta dal M° Stefano Zavattoni che ha accompagnato il dolcissimo valzer lento dei campioni di danze standard Alessia Betti e Angelo Madonia. Da qui in avanti tutto un susseguirsi di emozioni grazie alla presenza di cantanti d’eccezione come Giulio Bizzarri, Fabrizia Luchetti, Mario Tovo, Paolo Scarponi e Alessandro Brustenghi; di special guest musicali come Umberto Trinca, storico fisarmonicista di Nicola Arigliano; di strepitosi corpi di ballo delle scuole di danza “Asso di Cuori” e “La Rondine il Balletto di Assisi”.
Diverse realtà artistiche in un’armonica alternanza di generi e stili diversi. La rarità di un’orchestra sinfonica dal vivo, elemento portante di tutta la manifestazione, il coro, la danza moderna in connubio con quella sportiva hanno tenuto con il fiato sospeso tutto il pubblico presente.

Grandi applausi per le accattivanti esibizioni di Samanta Togni e Samuel Peron che hanno coinvolto ed entusiasmato la platea con il tango, la rumba e il divertentissimo boogie woogie finale. Commozione grandissima quando, a seguito di un video commemorativo dedicato al protagonista della manifestazione, Enrico Sorbelli, un dolcissimo angelo ha attraversato la folla emotivamente coinvolta.

Standing ovation nel momento in cui, chiamati dai bravissimi presentatori Rodolfo Mantovani e Simona Paganelli, sono entrati sul palcoscenico per i saluti finali tutti gli ospiti della manifestazione, i coreografi e tutto lo staff organizzativo: più di novanta persone coinvolte in una produzione da molti definita unica. Comune il desiderio, sia da parte del pubblico che degli ospiti e degli promotori, di replicare tale emozionante esperienza realizzata grazie all’entusiasmo di chi crede nella ricerca scientifica e desidera apportare il proprio contributo.

In un momento d’intimità tra gli artisti e lo staff organizzativo che hanno festeggiato la buona riuscita dell’evento, il maestro Stefano Zavattoni si è abbandonato a queste emozionanti dichiarazioni: “siamo di fronte a un gruppo di musicisti pazzeschi e credo sia stato uno dei concerti più belli della mia vita”.


Fondi destinati alla cura del linfoma di Hodgkin

La raccolta fondi è destinata al sostegno del progetto di ricerca condotto dal Prof. B. Falini e dall’Istituto di emopatologia dell’Ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia per la ricerca del sequenziamento del DNA nei tumori di Hodgkin. L’ambizioso progetto punta a portare avanti la ricerca della decifrazione di tutte le lettere del DNA del genoma del Linfoma di Hodgkin, dal quale sarebbe possibile identificare le alterazioni genetiche che danno vita al meccanismo che sviluppa il linfoma stesso.
Questo consentirebbe la creazione di farmaci in grado di colpire le sole cellule tumorali, lasciando intatte e inalterate quelle sane, distinzione impossibile con la chemioterapia e la radioterapia. I risultati di questo studio di ricerca si spera possano essere aggiunti ai numerosi successi medici conseguiti, negli ultimi anni, dal prestigioso reparto umbro. Negli ultimi venti anni, infatti, la Clinica Ematologica dell’Università degli studi di Perugia ha rappresentato un importante punto di riferimento nazionale e internazionale nel settore della diagnosi e della terapia delle malattie neoplastiche del sangue, raggiungendo risultati di assoluta eccellenza anche nell’ambito della ricerca scientifica. L’esempio più noto ed indicativo è costituito dalla messa a punto di una tecnica di trapianto di midollo osseo da donatore parzialmente compatibile, una metodologia applicata per la prima volta proprio nella struttura umbra, fino ad arrivare alla recentissima scoperta, nel giugno scorso, del prof. B. Falini del gene denominato Braf, causa della leucemia a cellule capellute.


Fotogallery:
i momenti più significativi del Galà


dal Comitato per la vita ‘Daniele Chianelli’






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2011 alle 19:10 sul giornale del 03 novembre 2011 - 1958 letture

In questo articolo si parla di solidarietà, spettacoli, assisi, beneficienza, teatro lyrick, comitato per la vita daniele chianelli

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/q0l