La conversione delle armi nucleari al centro di un convegno

Armi nucleari, esplosione nucleare 10/11/2011 -

Termina oggi il convegno internazionale “Religione e conversione delle armi nucleari per la pace e lo sviluppo”, organizzato dal Comitato per una civiltà dell’amore e dal Sacro Convento, con il sostegno della Flaei-Cisl, in svolgimento presso la sala stampa del sacro convento di Assisi.



Interessante la prima giornata, che si è svolta nel pomeriggio di ieri e che ha visto la partecipazione di illustri relatori. Verso le 15.30 il custode del sacro convento padre Giuseppe Piemontese ha aperto i lavori portando il saluto dei frati minori della città serafica. A tracciare un bilancio sull’attuazione della conversione delle armi nucleari è stato l’ingegner Rotunno (Comitato per una civiltà dell’amore), seguito dal prof. De Salvia (Religions for peace) che ha spiegato come, dalle religioni, provenga un notevole apporto motivazionale al processo di conversione delle atomiche. A seguire il segretario generale nazionale della Flaei-Cisl, dott. De Masi, è intervenuto illustrando il ruolo dei rappresentanti del lavoro nella crescita dei processi di pace.

Anche stamani sono previsti i contributi, come nel programma sotto descritto, rappresentanti delle istituzioni, della comunità scientifica, del mondo del lavoro e delle religioni, per contribuire alla conversione delle armi nucleari in strumenti di pace e di sviluppo.
La conferenza stampa conclusiva, seguita dal significativo messaggio da Assisi, si terrà alle ore 11.30 presso la sala Norsa.

“Da Assisi, luogo di pace per tutti i popoli - ha detto Maria Romana De Gasperi, presidente onoraria del Comitato per una civiltà dell’amore - sollecitiamo le istituzioni internazionali e i governi di tutte le nazioni, le superpotenze, a compiere il disarmo nucleare globale che hanno firmato all’Onu nel maggio 2010 per un nuovo sviluppo sia nel nord che nel sud del mondo”.

PROGRAMMA CONVEGNO
Assisi, sabato 12 novembre 2011


· 9.30 Dalle Religioni quale speranza per allontanare le insicurezze esistenziali e rendere possibile la conversione delle atomiche? S.E. Mons. D. Sorrentino, Vescovo di Assisi

· 9.50 L’Esperienza del Giappone: Impegno responsabile del mondo scientifico/tecnologico per una informazione sicura e per dominare la paura del nucleare Prof. T. Sawada, “Atoms for Peace Prize” ISSP-Wonuc

· 10.40 Quale ruolo dell’Europa per favorire la conversione del materiale nucleare messo a disposizione dal disarmo? Ing. R. Adinolfi, AIN - Membro European Nuclear Society

· 11.00 Disarmo, Pace Nucleare e Sviluppo S.E. Mons. Prof. Marcello Sanchez Sorondo Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze

· 11.30 Conferenza Stampa

· 12.00 Messaggio Finale da Assisi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-11-2011 alle 11:52 sul giornale del 12 novembre 2011 - 700 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, nucleare, assisi, sacro convento, armi nucleari

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