Bilancio, Bartolini: ''Le promesse di Ricci smentite dai fatti''

Giorgio Bartolini 2' di lettura 18/11/2011 -

«È di questi giorni - afferma il consigliere comunale del terzo polo Giorgio Bartolini - la notizia apparsa sui giornali dell’assemblea tenuta dall’Associazione nazionale Comuni dell’Umbria sulla tassa di soggiorno, in cui si riporta che “tra i comuni presenti non ce n’è stato uno che abbia detto no, compresi quelli (Assisi in testa) che quando spuntò l’ipotesi fecero barricate”.



Chi conosce i veri fatti di Assisi, e non i vuoti reclamistici annunci quotidiani, ormai non si meraviglia più di tanto. In campagna elettorale Ricci assicuròmai l’aumento delle tasse, siamo il Comune più virtuoso dell’Umbria”. Ma, nel contempo, si impegnava per una maggiore spesa per la nettezza urbana per il 2012 di 500.000 euro, pari ad un aumento del 21% rispetto all’attuale. E a chi pronosticava l’aumento, la solita risposta, l’ultima del 2 settembre scorso: “accuse strumentali da parte dell’opposizione, i maggiori oneri verranno assorbiti dal bilancio”.
Per la paventata introduzione della tassa di soggiorno, nei quotidiani del 23 e 25 settembre, di fronte a precisa domanda, la risposta dell’amministrazione comunale “Ricci boccia tassa di soggiorno; NO alla tassa di soggiorno; Ricci smentisce Bartolini”. Nello stesso Consiglio Comunale del 3 novembre il Sindaco aveva confermato ancora una volta “NO alla tassa di soggiorno”.

Ora lamenta 3 milioni di euro in meno nei trasferimenti “considerando anche i fondi del dopo terremoto e l’eliminazione dell’Ici sulla prima casa”. Una bugia. I fondi del terremoto portavano ad un avanzo di amministrazione e l’Ici è stata compensata per tutti i comuni d’Italia da pari importi compensativi.

Purtroppo appare evidente invece la volontà di mettere le mani nelle tasche dei cittadini nel peggiore dei modi: aumento della tassa di nettezza urbana, introduzione addizionale IRPEF e tassa di soggiorno. E pensare che si potrebbe fare a meno di aumentare le tasse con una politica di tagli agli sprechi, ai contributi a pioggia a cui si dedica l’amministrazione di Assisi, con un migliore utilizzo dei beni del Comune e la ricerca onerosa, ma non impossibile, di entrate extratributarie.
Fatti che darebbero l’idea di un’amministrazione che lavora in modo concreto, efficiente e capace.»






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2011 alle 16:55 sul giornale del 19 novembre 2011 - 707 letture

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