Franco Cesario è il nuovo segretario del Prc

franco cesario 22/11/2011 -

Si è celebrato nel pomeriggio di sabato 19 novembre, presso la Sala Pro Loco di S. Maria degli Angeli, il congresso del Partito della rifondazione comunista di Assisi in vista dell'VIII Congresso nazionale del PRC che si svolgerà a Napoli dal 2 al 4 dicembre.



Il Congresso ha discusso tre distinti documenti congressuali: "Unire la Sinistra d'alternativa, uscire dal capitalismo in crisi" che vede tra i primi firmatari il segretario nazionale del PRC Paolo Ferrero, "Per il Partito di classe" e "Comunisti/e per l'opposizione di classe e l'alternativa di sistema".
Il documento numero 1 ha totalizzato 23 voti, il documento numero 2 un voto, il terzo documento nessun voto.

Per effetto di questa votazione è stato eletto il direttivo del circolo con i seguenti nominativi: Franco Cesario, Francesco Di Lascia, Giampiero Manini, Paolo Pucci, Vincenzo Perna, Cinzia Passerini, Giuseppe De Felice e Moreno Sdringola.
Il direttivo neo eletto si è immediatamente riunito ed ha votato all'unanimità come segretario del circolo di Assisi, per il suo costante e decisivo impegno, il compagno Franco Cesario.
A lui gli auguri di buon lavoro di tutti i compagni e le compagne del circolo di Assisi certi nelle sue capacità di poter rilanciare, anche ad Assisi, le idee e le proposte di un Partito con forti radici nelle ragioni del popolo e del mondo del lavoro.

L'assise è stata partecipata e il dibattito è stato appassionato, a tratti vivace, in virtù dei tanti avvenimenti politici di questi giorni che hanno visto la sostituzione del peggiore governo della storia repubblicana, il porno esecutivo targato Silvio Berlusconi, con un governo tecnico appoggiato da tutte le forze parlamentari.
Proprio questo aspetto è il più controverso ed è stato al centro di tutti gli interventi del congresso perché questo cambio di esecutivo peggiorerà, se possibile, ancor di più la situazione politico-economica italiana: Monti sembra confermare, dopo le prime dichiarazioni di intenti, di essere espressione diretta della grande finanza e dei poteri forti, cioè proprio di coloro che la crisi l'hanno generata scaricandola sulle spalle delle classi lavoratrici.
In considerazione di questi accadimenti i militanti di Rifondazione comunista di Assisi sentono il bisogno di impegnarsi per fare contro informazione e far capire alla popolazione italiana che con le misure proposte da Monti aggraveranno le condizioni di vita quotidiana di tutti noi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2011 alle 08:56 sul giornale del 22 novembre 2011 - 787 letture

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