Uniti per Assisi si rinnova e strizza l'occhio all'Udc

29.1.2011, Conferenza stampa del vicesindaco Lunghi 3' di lettura 03/12/2011 -

Tonino Lunghi vuole “tornare all’ovile”? Dopo la scissione dall’Unione di centro e la costituzione della lista civica di centro Uniti per Assisi, in occasione delle elezioni comunali che hanno confermato Claudio Ricci come sindaco di Assisi, la scissione nata in seno al centro potrebbe ricucirsi.



Sintomatica, a tal proposito, sarebbe secondo alcuni la presenza di Lunghi al congresso dell’Udc di Bastia Umbra, che le voci di corridoio hanno interpretato come primo segnale di un possibile riavvicinamento della squadra del vicesindaco di Assisi allo scudo crociato. A ulteriore conferma di questa ipotesi, il coordinamento della lista Uniti per Assisi ha diffuso nei giorni scorsi una nota in cui annuncia, in occasione del prossimo congresso, la discussione di un “ipotetico riaggancio con l’Unione di centro, auspicato dai quadri provinciali del partito di Casini”, poi rimodulata più diplomaticamente nelle comunicazioni successive.

Nel quadro degli scenari possibili sembra, dunque, farsi strada l’ipotesi del ritorno alla natal dimora del figliol prodigo. Del resto, nonostante la profonda frattura causata dagli eventi pre-elettorali e le reiterate minacce di cacciata dai ranghi, con ripetuti annunci di deferimento ai probiviri, Lunghi e i suoi non sono mai stati realmente estromessi dal partito, nonostante la sospensione firmata dal commissario provinciale Maurizio Ronconi ai danni del vicesindaco, motivata dalla “difformità di comportamenti rispetto alla linea politica assunta dagli organi dell’Udc” durante l’ultima tornata elettorale, la quale decretò la vittoria di Lunghi e la débacle dell’Udc (che, nella coalizione del terzo polo a sostegno di Bartolini, ottenne un miserrimo 3% decretando per la prima volta nella storia del partito l’uscita dello scudo crociato dal consiglio comunale di Assisi).

Resta da capire come tale riavvicinamento, che per ora resta un’ipotesi più o meno lontana, possa realmente concretizzarsi alla luce dei fatti oggettivi che vedono la lista Uniti per Assisi in maggioranza con un vicesindaco, un assessore (Francesco Mignani) e tre consiglieri (Luigi Marini, Stefano Apostolico e Ivano Bocchini), e l’Udc all’opposizione, fuori dalla massima assise ma pronta a rinascere dalle proprie ceneri a seguito del disgregamento post-elettorale. E, secondo qualche autorevole voce afferente allo scudo crociato, non è detta che non sia proprio Lunghi ad essere investito, in un prossimo futuro, di tale ardua missione.
Non è detta, tuttavia, che un cambiamento di rotta ai vertici sia sufficiente a ricucire lo strappo e a riunire, a livello locale, due squadre contrapposte le quali, al di là del risiko giocato ai vertici, dove cambiare idea equivale a uno schiocco di dita, si sono spese per idee e ideali dandosi battaglia senza esclusione di colpi.

Per tutti questi motivi sarà interessante seguire l’assemblea costituente del movimento Uniti per Assisi, che eleggerà il segretario e il consiglio direttivo e che “rappresenterà - spiegano gli organizzatori - un momento topico per il futuro della formazione”.
L’appuntamento è per oggi, sabato 3 dicembre alle ore 16, presso l’Hotel Los Angeles di Santa Maria degli Angeli.






Questo è un articolo pubblicato il 03-12-2011 alle 01:56 sul giornale del 03 dicembre 2011 - 890 letture

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