Cannara: nel Giorno del Ricordo il sindaco scrive una lettera ai bambini

Giovanna Petrini 2' di lettura 11/02/2012 - In occasione delle celebrazioni in memoria dei martiri delle foibe, il sindaco di Cannara Giovanna Petrini e l’assessore comunale alla cultura Federica Trombettoni scrivono una lettera rivolta agli studenti di tutte le scuole per “mantenere vivo il ricordo delle atrocità commesse”.

«Con la legge 30 marzo 2004 n. 92 il Parlamento italiano ha istituito il “Giorno del Ricordo”, che viene celebrato ogni 10 febbraio in memoria della tragedia che ha colpito gli Istriani, i Fiumani e i Dalmati nel secondo dopoguerra, vittime delle Foibe e costretti all’esodo dalle loro terre.
Le foibe sono cavità carsiche, solitamente di origine naturale (grotte), con ingresso a strapiombo. Le foibe sono diffuse soprattutto nella provincia di Trieste, nelle zone della Slovenia già parte della scomparsa regione Venezia Giulia nonché in molte zone dell'Istria e della Dalmazia. Le foibe sono state usate per occultare cadaveri in diversi periodi storici, in particolare nel corso della seconda guerra mondiale.

Facciamo nostre le parole del Presidente Emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che in questa occasione disse:

“La Giornata Nazionale del Ricordo consente di commemorare una grande tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Il mio pensiero è rivolto con commozione a coloro che perirono in condizioni atroci nelle Foibe, nell'autunno del 1943 e nella primavera del 1945; alle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare per sempre le loro case in Istria e in Dalmazia. Questi drammatici avvenimenti formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle giovani generazioni.
L'integrazione realizzata in Europa permette a tutti noi di condividere un unico spazio di democrazia e di libertà. In questa nuova realtà unitaria contrassegnata dall'abolizione fisica delle frontiere, italiani, sloveni e croati possono guardare con fiducia ad un comune futuro, possono costruirlo insieme: consolidando innanzitutto una convivenza in cui la diversità è il fattore di arricchimento reciproco, in cui le radici e le tradizioni di ognuno vengono rispettate nella loro pari dignità. Auspico, in questo spirito, che la Giornata del 10 febbraio, ispirata a sentimenti di riconciliazione e di dialogo, lasci un'impronta nella coscienza di tutti noi: italiani, europei, cittadini di un mondo che solo una rinnovata unità di ideali e di intenti democratici potrà rendere veramente migliore.”
Con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo delle atrocità commesse, questa Amministrazione Comunale ha inteso intitolare qualche anno fa il piazzale antistante alla sezione Media dell’Istituto Comprensivo Anna Frank alla memoria dei Martiri delle Foibe.
Inviamo questa lettera con preghiera di lettura in tutte le classi dell’Istituto Comprensivo Anna Frank.
Il sindaco Giovanna Petrini
L’assessore alla cultura Federica Trombettoni»


Foto di testata:
Giovanna Petrini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2012 alle 03:00 sul giornale del 11 febbraio 2012 - 806 letture

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