Bastia: contro Casapound il Prc insorge, ''No al neofascismo''

3' di lettura 25/02/2012 - «Siamo di nuovo costretti a registrare la presenza di Casapound a Bastia Umbra, ancora in una sede Istituzionale, ancora con l’assenso della giunta Ansideri. Sabato 25 febbraio, alle ore 17,30, infatti l’organizzazione neofascista presenterà un libro presso la sala consigliare della città bastiola.

Aderiamo quindi al presidio indetto dalla sezione provinciale dell’Anpi (Associazione nazionale dei partigiani d’Italia) a difesa della Costituzione fondata sull’antifascismo, per ribadire con forza il nostro sdegno e la nostra contrarietà a questo ennesimo sdoganamento di militanti che non si vergognano di autodefinirsi “fascisti del III millennio”.
Noi come Rifondazione Comunista e Giovani Comunisti della Provincia di Perugia saremo presenti ed auspichiamo che tutte le forze democratiche che si riconoscono nei valori fondanti della nostra repubblica, facciano altrettanto.

Ricordiamo che il nostro capogruppo in Consiglio Regionale, Damiano Stufara, ha proposto un ordine del giorno, votato da tutta la maggioranza in seno alla massima assise regionale sancisce con la deliberazione n. 86 del Consiglio Regionale del Settembre scorso preclude l'accesso agli spazi istituzionali ad ogni organizzazione che si richiamasse all'ideologia fascista.
Proprio oggi la stampa nazionale ha evidenziato come il console di Osaka fascio-rock sia stato rimosso dalla sua posizione di rilievo per conclamata incompatibilità con una così alta carica rappresentativa all’estero delle Istituzioni democratiche repubblicane nate dalla vitale lotta contro la dittatura nazifascista dopo la II guerra mondiale.
Per queste ragioni ribadiamo ancora una volta che la XII disposizione transitoria della Costituzione e all’art. 4 della legge 645/52 sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità di riorganizzazione di partito fascista», oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Come già fatto in altre occasioni, riaffermiamo la necessità di provvedimenti di scioglimento di tutte quelle associazioni che chiaramente si rifanno al neofascismo.

L’insopportabile spocchia con cui i leaderini locali rivendicano le azioni di Casapound sulla stampa locale facendosi beffe delle sacrosante disposizioni della Costituzione e mistificando in maniera evidente le verità storiche e giuridiche del nostro Paese, non devono essere lasciate passare nel silenzio assordante delle forze che hanno a cuore le sorti democratiche della nostra repubblica.

Insieme all’ANPI, ai sindacati e ai partiti del centro sinistra saremo in piazza dalle ore 16,00 di sabato 25 per manifestare sempre e comunque il nostro no al fascismo, compito ieri svolto egregiamente dai Partigiani e della Resistenza e che oggi deve essere assolutamente assunto da chi sogna ancora una Italia libera e democratica.»

Andrea Ferroni, Coordinatore Provinciale Giovani Comuniste/i Perugia
Franco Cesario, Segretario Circolo PRC "Peppino Impastato" Assisi
Amelia Rossi, Segretario Circolo PRC "Rosanna Cipolla" Bastia Umbra


Foto di testata:
rappresentanti di Casapound insieme al sindaco Stefano Ansideri nella sala consiliare (maggio 2011)


da Rifondazione Comunista
Assisi e Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-02-2012 alle 03:06 sul giornale del 25 febbraio 2012 - 1410 letture

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