Madre-coraggio denuncia pusher per salvare il figlio

Arresto carabinieri 1' di lettura 05/06/2012 - “Aiutatemi a salvare mio figlio”. È questo l’appello disperato che una madre assisana ha rivolto telefonicamente ai carabinieri per cercare di far uscire il proprio figlio dal tunnel della droga. Una dipendenza da eroina perlopiù alimentata da un pusher magrebino che, grazie alla minuziosa descrizione della donna, è stato arrestato.

Nella telefonata, gesto estremo di una madre disperata, la donna ha fornito preziosi dettagli sul luogo dove il figlio generalmente si incontrava con il suo pusher di fiducia per rifornirsi di eroina. Il luogo dello scambio a Perugia, nei pressi del parco della Verbanella.

Raccolte le indicazioni, alcuni carabinieri in borghese si sono recati sul presunto luogo di spaccio e lì hanno riconosciuto l’uomo minuziosamente descritto dalla madre assisana, un magrebino con diverse cicatrici sul volto. Dopo un breve pedinamento è scattato il blitz nel quale, nonostante un tentativo di fuga, il pusher è stato bloccato e perquisito. Addosso, a conferma di quanto riferito dalla donna, i carabinieri gli hanno trovato sedici ovuli termosaldati di droga nascosti in varie tasche e nei risvolti dei pantaloni, per un peso totale di oltre 20 grammi di eroina pronta all’uso.

L’uomo è stato arrestato e processato per direttissima, quindi recluso nel carcere perugino di Capanne.






Questo è un articolo pubblicato il 05-06-2012 alle 02:48 sul giornale del 05 giugno 2012 - 812 letture

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