Anche il nuovo Udc è pronto a difendere il punto nascita

Unione di centro 3' di lettura 06/06/2012 - La scorsa settimana, presso il Circolo dell’Amicizia di S. M. Angeli, ha avuto luogo la prima seduta del neo-eletto Comitato comunale dell’Udc di Assisi, nella quale il Segretario comunale Marco Parente ha illustrato le linee programmatiche del suo mandato, esposti qui di seguito.

- Muovere dai valori peculiari di cui la città di Assisi è portatrice e di cui l’Udc è l’interprete più autentica in virtù della tradizione cristiano democratica di cui è unica erede sul territorio, per rilanciare un progetto politico contraddistinto nel metodo e nel merito da quello spirito francescano che è prerogativa della nostra terra; un progetto fondato sulla centralità della persona e sui princìpi di solidarietà e sussidiarietà che nella realtà quotidiana si esplicitano nel servizio ai piccoli e grandi problemi di chi ti è accanto.

- Chiarimenti con i vertici regionali e nazionali del partito attraverso l’invio di una lettera in cui il gruppo di Assisi sottolinei il suo impegno, ma anche la sua autonomia di indirizzo e reclamando l’opportuna attenzione. Assisi potrebbe essere luogo, come lo è stato molte volte nel passato, di un serio confronto sul futuro del nostro Partito.


Nel corso del successivo dibattito si è deciso di individuare pochi, ma importanti temi su concentrare l’attenzione e l’azione del gruppo, in particolare:

1 – Richiedere l’attuazione dello Statuto del Comune di Assisi relativamente all’istituzione delle "Consulte Territoriali" quali organismi di partecipazione decentrata che consentono di avere una forma di rappresentanza anche alle zone prive di un consigliere che ne sia espressione.

2 – porre attenzione e, quindi, tradurre in proposta politica il singolare connubio "spirito francescano – natura-ecologia" che non trova grandi sostenitori nel nostro territorio: si tratta di un tema particolarmente sentito sia sul fronte del prelievo delle risorse necessarie al mantenimento dell'attuale livello di sviluppo (problema energetico), sia sul versante della produzione dei rifiuti e del loro smaltimento.

3 – riflettere e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla riforma endo-regionale che ha portato alla soppressione delle comunità montane, attraverso una serie di iniziative tese a promuovere la tutela del nostro patrimonio naturistico-ambientale.

4 – lavoro e formazione professionale: considerando la particolare situazione di crisi economica che stiamo attraversando si è ipotizzato di dare una piccola risposta concreta alle famiglie attivando un corso di formazione per badanti con certificazione dell’ente comunale ad attestarne competenza e attitudine.

5 – problematiche relative al mantenimento del punto nascita e all’ospedale di Assisi.

Sulla questione è risultata convinta ed unanime la volontà di sostenere la battaglia intrapresa dall’amministrazione sul tavolo regionale a difesa del punto nascita.
Due ipotesi d'azione sono emerse relativamente al prosieguo dell'azione:
- difendere il mantenimento del punto nascita ad oltranza, senza possibilità di trattativa in quanto condizione necessaria per il mantenimento del nosocomio di Assisi.
- difendere il mantenimento del punto nascita, ma essere aperti ad alternative per un utilizzo diverso della struttura (si è pensato ad un reparto di traumatologia geriatrica e ad altre eventuali specializzazioni) che comunque mantenga la presenza di una struttura ospedaliera.

Ciò premesso, si è registrato un sostanziale accordo nel sostenere il mantenimento del punto nascita, accompagnato dal potenziamento di un pronto soccorso efficiente e dall’individuazione di una o più specializzazioni di eccellenza.


da Unione di Centro
Sezione di Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-06-2012 alle 17:41 sul giornale del 07 giugno 2012 - 670 letture

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