''Con il cuore'', operai in nero a smontare il palco del concerto

Nel nome del cuore 2011 2' di lettura 07/06/2012 - Ancora una volta sono stati trovati lavoratori in nero tra le strutture e le attrezzature di eventi e spettacoli pubblici. Questa volta però il caso è eclatante si tratta dello spettacolo Rai “Con il CUORE” registrato proprio davanti alla basilica inferiore di San Francesco.

A quanto pare nonostante le direttive del Ministero del Lavoro di pressare i controlli delle attività di montaggio e smontaggio di eventi e spettacoli a seguito degli infortuni mortali verificatisi nei mesi scorsi, continua la “cattiva abitudine” di voler risparmiare sul costo del lavoro che rappresenta meno problemi da gestire per gli organizzatori: orari di lavoro, logistica dei lavoratori, maggiore ricattabilità sulle condizioni di lavoro, rottura della catena della responsabilità, ecc.

Gli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro di Perugia nel corso di un attività ispettiva mirata hanno trovato intente allo smontaggio del palco utilizzato per la registrazione dello spettacolo RAI “Con il Cuore” n. 8 ditte.

Relativamente ad una ditta sono stati trovati su 5 lavoratori n. 3 lavoratori addetti ad attività di facchinaggio in “nero”. I lavoratori in nero erano extracomunitari (tunisino, marocchino ed equadoregno) che avevano il permesso di soggiorno ma non erano stati assunti regolarmente. Anche il datore di lavoro è risultato essere uno straniero.

Immediatamente il personale ispettivo ha adottato il provvedimento di sospensione amministrativa dell’attività imprenditoriale.
La ditta è stata sospesa e per riprendere l’attività dovrà pagare la somma di Euro 1500,00 oltre a dover mettere immediatamente in regola i lavoratori.

SANZIONI IRROGATE:
12.000,00 (3000,00 x 3 lavoratori in nero, dichiarazioni di assunzioni 250,00 x 3, 1500,00 Euro per la sospensione dell’attività imprenditoriale).

E’ pur vero che il committente, in questo caso RAI, non è tenuto a verificare la regolarità delle assunzioni del personale dei sub-appaltatori ma deve limitarsi a chiedere una dichiarazione attestante il personale mediamente occupato e richiedere il DURC, documento di regolarità contributiva ma sarebbe buona prassi visto il ripetersi di tale fenomeno che ci fosse da parte dei Committenti un maggior controllo.


Nelle foto: il palco del concerto


dalla Direzione provinciale del lavoro
Perugia







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-06-2012 alle 02:04 sul giornale del 07 giugno 2012 - 1292 letture

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