Bastia: ''Riambientiamoci, un tentativo per invertire la rotta''

Riambientiamoci 2012 2' di lettura 18/06/2012 - Sono trascorsi pochi giorni da “Riambientiamoci” e pensavo a quanto sia indispensabile spenderci per realizzare momenti come questo dove la politica, nel senso letterale del termine, si fa cultura.

Pensavo a quanto per me, e per quanti hanno a vario titolo collaborato, sia stato interessante spendere del tempo per restare ad ascoltare non i soliti dibattiti, alla ricerca disperata di consensi ma testimonianze di vita, di cittadini che da tempo si battono per un’uguaglianza troppo spesso proclamata e mai esercitata fino in fondo, di professionalità che arricchiscono le nostre conoscenze rispetto a temi delicati o spinosi come “corruzione, etica legalità” sapendo bene che tutto ciò non riguarda terre lontane ma anche la nostra città, la nostra regione.

Viviamo un momento molto difficile dove la difficoltà dominante è la mancanza di lavoro, il moltiplicarsi di imposte a carico di persone vittime di un sistema corrotto e senza scrupoli.
Un’epoca particolarmente complessa per una crisi economica senza precedenti che esaspera i nostri comportamenti tanto da renderci fragili, spinti persino a compiere gesti disperati che purtroppo non risolvono i problemi. In questo contesto, in questo ambiente, dove le relazioni umane sono messe a dura prova ogni giorno e si affievoliscono sempre di più, la politica ha l’obbligo di cambiare rotta.

La nascita di nuove associazioni, movimenti, liste civiche è frutto di un malessere generalizzato al quale le forze politiche hanno il compito di rispondere in maniera incisiva, trasparente, corretta e concreta riconquistando la fiducia di tutti gli elettori.

L’idea di questa manifestazione nasce proprio dal fatto che si avverte fortemente la necessità di “ritrovarsi” per costruire insieme un percorso attento alle necessità del singolo cittadino.

Mi auguro che “Riambientiamoci” sia un punto di partenza e che le associazioni e i cittadini lavorino per costruire insieme un progetto politico per la comunità che vogliamo essere: un posto dove nessuno si senta escluso e possa trovare risposte ai suoi bisogni. Anche questo è stato un tentativo per dire: “Cambiamo rotta e ri-ambientiamoci, diversamente”.


(Nella foto: giovani al percorso verde in occasione di Riambientiamoci)


da Rita Di Pasquale
Circolo Pd Bastia Umbra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2012 alle 03:19 sul giornale del 18 giugno 2012 - 573 letture

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