Quote rosa, Prc: ''Continueremo a chiedere giustizia''

Quote rosa 1' di lettura 04/07/2012 - Ricci ripropone la giunta tale e quale alla precedente sospesa dal Tar dell'Umbria. Lo fa perché ritiene "doveroso" rispettare la volontà degli elettori. Per noi di Rifondazione Comunista di Assisi è doveroso (senza virgolette) continuare questa battaglia, oggi ancora più di ieri.

Che diversa concezione della Politica! Questo accanirsi della destra assisana è quanto meno "sospetto", oltre che offensivo per le donne e incurante del Tribunale Amministrativo Regionale.
All'arroganza del denaro (pubblico) utilizzato dal Comune per gli eventuali ricorsi al Tar e al consiglio di stato per difendere l'indifendibile, rispondiamo con la forza della ragione e della parità di genere.

Insieme agli altri firmatari continueremo a chiedere giustizia perché riteniamo la questione di genere una delle tante battaglie per la democrazia messe a serio rischio dalla nuova Italia montiana, quella della spending review fatta sulle spalle dei lavoratori e che vede la Costituzione e le leggi italiane come un fastidioso orpello da cancellare prima possibile sulle ali del populismo e della demagogia.
Oggi come ieri, sulle quote rosa come sulla battaglia per il Lavoro, il nostro impegno sarà continuo e costante fino al trionfo della giustizia e della democrazia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2012 alle 02:10 sul giornale del 04 luglio 2012 - 549 letture

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