Dal 'San Francesco' voli diretti per i santuari europei

Aeroporto San Francesco d'Assisi 3' di lettura 06/07/2012 - Spiritualità e cultura. Queste le direttrici lungo le quali il Comune di Assisi e la Sase, società gestrice dell'Aeroporto “San Francesco d'Assisi” si prefiggono di sviluppare il turismo religioso, verso l'Umbria e verso le principali mete internazionali.

In una convenzione, firmata in questi giorni, i due organismi hanno formalizzato l'intento di sviluppare e promuovere voli schedulati e charter che colleghino Assisi a Madrid-Santiago de Compostela, Mostar-Medjugorjee, Tel Aviv-Terra Santa, Katowice e l'Est Europa.

"Si tratta di un piano triennale - ha spiegato il sindaco di Assisi Claudio Ricci - per la cui realizzazione si stanno sviluppando correlazioni istituzionali e commerciali, non ultimi anche accordi di gemellaggio, e dei voli tecnici di prova. Il progetto - ha aggiunto - che prospettiamo sempre piu' ampio, per tutto l'arco dell'anno e non dipendente dalla stagionalita', rientra tra le iniziative a sostegno di PerugiaAssisi Capitale Europea della Cultura 2019 e vede come baricentro l'aeroporto regionale. Ulteriore finalita' e' porsi come porta d'accesso all'Italia intera, non solo all'Umbria".

Per il presidente della Sase, Mario Fagotti "si stanno realizzando quelle "sfide per la vita' che ci vedono coinvolti da tempo. Lo sviluppo dell'aerostazione e' la finalita' principale ed allo scopo abbiamo intrapreso progetti molto complessi nei quali devono necessariamente contemperarsi gli accordi con le societa' aeree ed i tour operator. Ovviamente - ha aggiunto - le risorse sono fondamentali, ma non e' da meno l'impegno dei soggetti pubblici e dei privati. Anzi - ha concluso - i prossimi due anni saranno determinanti e solo allora chi ha veramente creduto nelle potenzialita' dell'infrastruttura, avra' la giusta soddisfazione".
Sul punto ha concordato il fondatore della Oier Srl, Piero Pianigiani, societa' entrata tra le prime nella compagine della Sase "e' vero - ha evidenziato - il sostegno dei soci e' fondamentale, sia di quelli pubblici (la Provincia ad esempio e' all'opera con le strutture tecniche - proseguono i lavori di ampliamento dello scalo ed a tutt'oggi i parcheggi sono stati completati - ndr) che dei privati, la cui propensione nel mettere a disposizione risorse deve essere proporzionale alla capacita' di credere e scommettere sulla struttura". Nel corso dell'incontro, diffusi i dati relativi alle presenze del mesi di giugno.

Raggiunta quota 20.448 unita', con un incremento dell'8,51% rispetto a giugno 2011. Dall'inizio dell'anno sono stati 80.000 i passeggeri in transito al "San Francesco d'Assisi', il +2,07% dello stesso periodo del 2011. Un dato, e' stato sottolineato, in controtendenza con la situazione nazionale fotografata da Assaeroporti che parla di traffico negli scali regionali (con meno di 1 mln di passeggeri l'anno - a tutto maggio 2012) in diminuzione del 3,7% a maggio e del 4,7% dall'inizio dell'anno.
Per quanto riguarda l'offerta dello scalo umbro, cresce il traffico riguardante i voli executive ed i charter privati, vista la collaborazione con la Delta aerotaxi che sta contribuendo allo sviluppo del settore business. Tra le novita' dell'estate il volo per Sharm El Sheik (proposto dalla Inn Viaggi di Terni, che punta molto sulle mete di vacanza e sceglie lo scalo regionale).
Ottimi, inoltre, i risultati dei voli per Londra e Trapani e decisamente in crescita Bergamo (la distanza tra Bergamo e Milano centro, e' stato detto, si equivale a quella tra Malpensa e la citta') (Asca).






Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2012 alle 00:58 sul giornale del 06 luglio 2012 - 845 letture

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