Quote rosa, Travicelli: ''I partiti devono fare di più''

Claudia Travicelli 3' di lettura 13/07/2012 - La sottoscritta ed i Democratici e Popolari per Assisi confermano il proprio disappunto sulla ricomposizione della Giunta, senza la presenza di donne, tutto ciò lascia intuire quanto lavoro ancora bisogna svolgere per veder riconosciuti i meriti delle donne. Pensiamo altresì, che solo una battaglia profondamente incentrata sulla cultura e sul valore del merito, delle capacità e del consenso possa garantire una vera democrazia.

È arrivato però anche il momento per i partiti di fare di più, cercando di coinvolgere nuove figure, in particolare donne e giovani, al giorno d'oggi troppo esclusi. Nel programma dei Democratici e Popolari per Assisi vi sono vari articoli sulla parità di genere. Nonostante tutto ciò, ribadiamo che la battaglia non può essere che politica.

Premesso ciò, esprimo a nome mio e dei Democratici e Popolari per Assisi, ferma condanna per l’articolo del Fatto quotidiano di alcuni giorni fa, ne riteniamo offensivo tutto il contenuto sia per il Sindaco Claudio Ricci, come persona e come istituzione, ed offensivo per la città di Assisi. Esprimiamo vicinanza al Sindaco Claudio Ricci e respingiamo, con fermezza, ogni commento lesivo e offensivo e tutto ciò che non fa parte della correttezza istituzionale.
Siamo altresì convinti, che quando un esponente politico vuole fare attività politica, la deve fare portando avanti proposte concrete per i cittadini e per la città, quando ci si abbassa alle vigliaccherie utilizzando argomenti o invenzioni personali, vuol dire che non si hanno e non si hanno mai avute altre argomentazioni. Attaccare la persona sul personale non vuol dire certamente fare politica, anzi…
Ritornando sull’articolo apparso nel Fatto quotidiano, ci viene da pensare, come può un giornale guidato anche dal giornalista Marco Travaglio, appartenente alla sinistra che da sempre parla di trasparenza, di democrazia, possa arrivare a tanto.

Comunque, puntualizziamo che dissentiamo profondamente, dissentiamo dai giornalisti (di tutti i colori politici), che per una briciola di notorietà fanno articoli dettati da personaggi, quasi sempre, finiti politicamente, dissentiamo da chi, da sempre politicamente avverso ai partiti e ai militanti degli altri schieramenti, oggi sale in cattedra e si permette di parlare della vita privata di un Sindaco, ...dove abita, ...chi ama, ...a che ora va a dormire, ...quante volte accende il suo Ipad.

Dissentiamo da chi, per avere un po’ di notorietà si occupa di “quote rosa”, o per meglio dire di “quote di genere”, offendendo per prime le donne.
Dissentiamo e dissentiremo sempre da chi fa politica con arroganza e con profitto, da chi pur di avere guadagni per se, per la famiglia e per gli amici… calpesta i sentimenti e gli io delle persone.

Ribadiamo, come Gruppo di minoranza in Consiglio comunale, la nostra vicinanza a Claudio Ricci, come persona e come Sindaco eletto dai cittadini di Assisi, invitiamo tutti a fare politica seria e senza fronzoli, le offese, le bugie, le cattiverie, come è stato anche per la sottoscritta, lasciano il tempo che trovano, i fatti, il lavoro sodo, le intenzioni oneste e trasparenti, rimangono e rimarranno per sempre nella testa ed nella mente dei cittadini.


da Claudia Travicelli
Gruppo consiliare Democratici e popolari per Assisi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2012 alle 06:25 sul giornale del 14 luglio 2012 - 1048 letture

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