Quote rosa, Cianetti: ''Chi paga le denunce di Ricci?''

Carlo Cianetti 2' di lettura 17/07/2012 - Il sindaco Claudio Ricci sta sottoponendo al ridicolo la città di Assisi. La sua decisione di contravvenire ad una chiarissima sentenza del Tar, sta destando clamore e incredulità non solo in Assisi ma anche a livello nazionale.

Ne sono chiara dimostrazione la presa di distanze della consigliera regionale del Pdl Maria Rosi, l'interrogazione parlamentare di rappresentanti del PD e di FLI, gli articoli della stampa nazionale, ma soprattutto il silenzio imbarazzato di alcuni consiglieri della stessa maggioranza nel Consiglio Comunale di Assisi.

La lettera di Giorgia Brunori, candidata con il Pdl alle scorse elezioni amministrative e artefice di un ottimo risultato elettorale, svergogna il sindaco Ricci e probabilmente scrive la parola fine ad ogni residua possibilità di giustificare, in sede giudiziaria, l'assurda decisione di confermare una giunta tutta al maschile.
E poi ci preoccupa la deriva giudiziaria del Sindaco di Assisi.

Ricci annuncia un giorno sì e l'altro ancora denunce contro l'universo mondo. Basta una critica, basta un'obiezione e via scatta la denuncia. Vede Sindaco, lei con i suoi soldi faccia quel che vuole, ma stia attento a non usare i denari dei cittadini per cause che non attengono all'interesse generale. Noi temiamo che le spese legali di queste denunce vengano sostenute proprio dalle casse del Comune.
Intanto le chiederemo di spiegare, attraverso esposto alla Corte dei Conti, ragione della parcella di oltre 11.000 euro riconosciuta all'avvocato Delfo Berretti per il controricorso al Tar. Era ovviamente un controricorso perso in partenza e tutti le avevano sconsigliato di presentarlo.
Ma ci chiediamo: per quale motivo si chiama un consulente esterno, visto che il Comune ha un suo avvocato interno, pagato proprio per svolgere attività legale a favore del Comune?
La avvisiamo: presenteremo un altro ricorso contro la sua Giunta monosex. Non si spericoli in altri controricorsi pagati con i soldi dei cittadini solo per soddisfare una sua assurda ostinazione. Gliene chiederemmo conto in sede giudiziaria e di fronte agli assisani.


da Carlo Cianetti
Lista civica “Buongiorno Assisi”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2012 alle 02:39 sul giornale del 17 luglio 2012 - 874 letture

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